C.di Minturno – Arce 5-0 – Forse un po’ di umiltà non guasta, se si è coscienti di essere comunque solo una buona squadra che dopo il mercato di riparazione di dicembre aveva solo corretto i mega errori dell’avvio di campionato. Prima di acquisire la padronanza delle possibilità che potenzialmente certi elementi hanno, ce ne passa, e oggi l’umiliazione in quel di Minturno ne è la dimostrazione lampante

Minturno: Grasso, Conte M.(75° Zinicola), Merola, Cicala, Sica (62° Cenerelli S.), Caiazzo,  Petrillo, Pirolozzi, Taglialatela, Martino, Vezza (67° Forlani). A disp.: Cenerelli D., Viva, Neri, Cenerelli S., Fasso, Zinicola, Forlani. All. sig. Pernice.

Arce: Leonetta, Della Bona, Parisi, Fiorentini, Cappelli, Massari A.(60° Guida), De Angelis, Neri, Laviola, Corsetti(65° Iori), Valev. A disp.: Pesce, Iori, Evangelisti, Guida, Massari C., Bottoni, Bianchi. All. sig. Ciardi.

Marcatori: Taglilatela (2), Vezza (3)
Ammoniti: Grasso, Sica(Minturno) – Fiorentini(Arce)
Arbitro: sig. Pavia (Roma 2)

La gara ha ben poco da dire, almeno per l’Arce, uno schieramento, a dire poco azzardato, per una partita in trasferta e contro una squadra che in casa propria ha fatto la grande maggioranza dei suoi punti, ha penalizzato l’Arce fin dai primi minuti, il resto lo ha fatto la lentezza di un reparto difensivo irriconoscibile. Dopo un accenno di tiro al 5° di Corsetti, si spengono le velleità Arcesi e al 10° passano subito i padroni di casa su un liscio di Fiorentini che lascia andare Tagliatela incontro a Leonetta in uscita per batterlo rasoterra. Una parvenza di risposta arriva al 15° con una frase Valev – Corsetti parato facilmente da Grasso. I giochi si chiudono un minuto dopo, stesso copione di prima, difesa in linea alta lenta a ad anticipare stavolta il centravanti Vezza,che sguscia sulla linea del fuorigioco, Leonetta abbozza l’uscita ma è superato ancora in uscita, è il raddoppio. Ormai c’è lo sbandamento più totale, i fraseggi dei nostri centrali, che risentono anche l’assenza di Colella, sono prevedibili e rischiano in almeno tre occasioni di subire il terzo goal, si chiude la prima frazione di gioco.
La ripresa prevedeva quanto meno le fila serrate in difesa a bloccare le folate offensive degli avanti rosso-blu con Petrillo, Taglialatela e Vezza, ma lo schieramento non cambia e subito al primo ingresso in area  dei padroni di casa c’è la terza segnatura ad opera ancora di Taglialatela ancora simile alle altre. Ricevuto palla con la difesa ancora disposta in linea, è bravo a destreggiarsi al limite dell’area centrale in mezzo a Fiorentini e Cappelli presentandosi di nuovo al cospetto dell’impotente Leonetta per batterlo sulla sua destra in uscita, tre a zero ed ora la bolgia è completa. L’Arce prova a stringere i denti  insistendo caparbiamente sulla sinistra, zona Parisi-Valev ed ignorando sistematicamente De Angelis sulla destra che opera completamente smarcato, stranezze delle tattiche calcistiche, i risultati sono comunque deludenti e il Minturno, incredulo di tanta grazia affonda inesorabile andando alla quarta segnatura subito al 7° ancora con Taglialatela in semirovesciata in area piccola ed al 31° ancora con Vezza in slalom dalla lunetta per il cinque a zero umiliante. La girandola di sostituzioni non producono nessun cambiamento e l’Arce torna a casa con una sonora cinquina che ci prepara a l’insidioso derby con i cugini del Fontana L. anche oggi vittoriosi con la P.C. Fondi che navigano nelle zone alte della classifica.

 

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