Cambio di ‘casacca’… le solite voci di piazza – La nota integrale

ARCE – «Apprendo dalla stampa locale (quotidiano La Provincia di oggi) che lo scrivente sarebbe sul punto di passare in maggioranza, poiché tale voce sarebbe il frutto delle solite voci di piazza, il primo pensiero è stato quello di evitare qualunque tipo di risposta. Tuttavia poiché sono rispettoso della stampa e mi rendo conto che in questo periodo di caldo afoso ci sia difficoltà a reperire notizie sull’attività amministrativa comunale, anche perché mi sembra che in quanto ad attivismo salvo il Sindaco o qualche altro consigliere, l’elettroencefalogramma della maggioranza tende al piatto, ritengo fare alcune precisazioni relative ad un presunto approccio alla camomilla da parte delle opposizioni negli ultimi consessi civici.

1) Relativamente al fatto che ho votato una delibera in materia ambientale e mi accingerò a votare quella sull’acqua pubblica, entrambe proposte dall’Assessore Colantonio, credo che chi conosce la mia ultratrentennale attività politica, non si stupisce della cosa, ambiente e gestione pubblica dei servizi sono uno dei punti cardine delle politiche riformiste e quindi socialiste. Il fatto che io allo stato attuale non abbia una tessera di partito in tasca non significa che abbia dimenticato tali principi, pertanto votare a favore della gestione pubblica dell’acqua è un principio socialista ed il caso che tale mozione l’abbia presentata l’assessore Colantonio significa che anche lui concorda su determinati principi.

2) Per quanto attiene la stampa, credo che i cronisti facciano bene il loro mestiere e nei loro compiti è anche contenuto la possibilità di ricostruire una propria tesi sui destini politici delle minoranze, anche se la minoranza attuale ridotta di fatto a tre componenti, non sia particolarmente appassionante, tuttavia giungere ad affermare di un passaggio in maggioranza semplicemente perché si fa’ meno baccano dei primi mesi mi sembra il frutto di un colpo di sole dovuto alla canicola di questi giorni. Stiano tranquilli i cittadini Nardone rimane a fare opposizione e prende queste chiacchiere di piazza per instaurare un filo diretto con i cittadini arcesi che mi potranno segnalare tutte le problematiche non risolte dall’attuale amministrazione scrivendomi all’indirizzo di posta elettronica consiglierearece@libero.it.

Quanto sopra premesso, ritengo ingiustificato che se l’opposizione si dimostra pragmatica e collaborativa, si debba mettere in giro la voce di inesistenti cambi di casacca chiediamo conto invece a quei consiglieri di maggioranza ed opposizione che sono preda del piu’ assoluto mutismo.

Per quanto mi concerne ho deciso di cambiare passo nel modo di fare opposizione per cui credo di essermi comportato quando nei consigli comunali come sempre ho votato o non votato secondo coscienza.

Ai rappresentanti della stampa rivolgo un appello, poiché ritengo che per il sociale si possa fare sicuramente di più, affinchè inizino una battaglia mediatica  per provare a realizzare dei ”Progetti di lavoro utile per la comunità” in cui i tanti disoccupati del nostro paese possano ritrovare un minimo ristoro economico senza dover perdere la loro dignità di lavoratori.

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