Campanile si aggiudica il Palio – Quasi cento figuranti a sfilare in costume d’epoca

ARCE – Campanile vince la prima edizione del Palio in onore del santo Patrono e ora la contrada si prepara a festeggiare.

L’attesa e la curiosità che nei giorni scorsi aleggiava per il paese nei confronti di questa manifestazione, voluta da un gruppo spontaneo di giovani arcesi supportati da professionisti e maestri artigiani, non sono rimaste deluse.

I giochi medievali e gli spettatori ad essa annessi hanno divertito ed attratto un gran numero di spettatori, che venerdì scorso hanno gremito la piazza di sant’Eleuterio. Un salto nel passato ha riportato il paese ai tempi del Conte Antonio De Cantelmo, che intorno al 1400, governava la contea di Arce. Un evento curato nei minimi particolari, a cominciare dall’arena dove si sono disputate le antiche gare, al palco della corte che controllava la piazza adornata di stendardi, fiaccole e ornamenti medievali. E non poteva mancare la locanda con i piatti tipici del tempo assieme a tanto buon vino. Quasi cento i figuranti che hanno sfilato con costumi d’epoca appositamente realizzati, seguiti dal corteo del gruppo storico degli sbandieratori di Marino Marzano, ed ancora dai soldati che scortavano il Conte e la propria consorte, con la consulta del Palio, gli arcieri di Ceprano ed infine le contrade e i rioni con i propri sostenitori. Quattro sono state le contrade  partecipanti: “Le Pantanelle” (S. Eleuterio), “Campanile”, “Borgo Murata” e il “Giglio”. Ad avere la meglio e a portarsi a casa per un anno il trofeo ligneo è stata la contrada Campanile che ora prepara una festa popolare per la vittoria. Soddisfazione è stata espressa dal responsabile della consulta, l’architetto Dario Fraioli, che ha ringraziato, insieme hai membri della consulta Andrea Fiore, Giuseppe Polselli, Roberto Bove, Marco D’Emilia e Bernardino Bartolomei e quanti si sono adoperati per la riuscita dell’evento.

«Un grazie ancora – ha detto Fraioli all’amministrazione comunale e all’assessore alla cultura Brigida Fraioli, al comitato festeggiamenti di S. Eleuterio e tutti gli sponsor. L’invito – ha concluso – è per l’anno nuovo, dove il prezioso trofeo sarà nuovamente messo in palio».

112
Da: ; ---- Autore: