Cantine, che successo! – Giovani, famiglie e bambini hanno animato vicoli e piazze

ARCE – Oltre cinquemila presenze per una delle più importanti feste popolari della media Valle del Liri.
“Aspettando San Martino” è stato un grande successo, un vero e proprio fiume di gente si è riversata nelle vie del centro storico per partecipare alla manifestazione promossa dall’associazione Nuovi Segnali, con il patrocinio del comune di Arce. Il successo della quinta edizione, probabilmente, lo si deve ancora una volta all’impegno messo dall’organizzazione guidata da Bernardino Bartolomei e dalle tante associazioni che contribuiscono alla realizzazione. La forza dell’evento rimane la genuinità della proposta locale, dove ognuno mette un pezzo di tradizione e tipicità adattata ai tempi moderni. Quest’anno le cantine erano oltre cinquanta, con una proposta eno-gastronomica davvero ampia, capace di accontentare i gusti dei diversi ed esigenti. Parte importante, sono stati anche i punti spettacolo con esibizioni di grande spessore e coinvolgimento. Certo, un’affluenza così massiccia, per altro al centro storico di un paese, comporta una serie di limiti e difficoltà congenite. In alcuni vicoli, attorno alle ventidue, si faceva fatica a passare, e così fino ad oltre le due della notte le piazzette, le viuzze e i belvedere sono stati sempre stracolmi di visitatori. Soddisfazione per il risultato raggiunto dalla manifestazione è stata espressa dal sindaco Roberto Simonelli e dall’assessore al Turismo, Brigida Fraioli. La manifestazione ha fatto registrare una buona affluenza anche la domenica mattina, prima con la visita guidata (curata dal presidente dell’associazione La Lanterna, Giuseppe Violetta) e poi con la riapertura di parte delle cantine del percorso. Certo, ci sono ancora molti margini per migliorare l’organizzazione sia dal punto di vista logistico che da quello della promozione del territorio. La consapevolezza che emerge tra gli organizzatori, comunque, è che per Arce, avere tanti visitatori provenienti dalle città e dalle province di Roma, Napoli, Latina, L’Aquila, Pescara, Caserta e Isernia, è un’occasione da non poter mancare per far conoscere le sue bellezze e la sua gente.

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