‘Capogruppo latitante al vertice sui regolamenti’ – Gianni Nardone punta il dito stigmatizzando l’assenza di Germani

ARCE – «Alla riunione sul regolamento era assente anche il capogruppo di maggioranza».
Gianni Nardone interviene nella querelle relativa al mancato incontro dei capigruppo nella quale si doveva discutere del nuovo regolamento di funzionamento del consiglio comunale.
«A Gianfranco Germani – ha detto ironico Nardone – dovrò fare dono di una clessidra. Per quanto mi riguarda – ha spiegato ancora il capogruppo di Socialismo 2000 – all’incontro sono arrivato con circa venti minuti di ritardo, che si possono considerare “accademici” se paragonati ai ritardi con la quale iniziano i consigli comunali. Debbo però rimarcare – dice ancora Nardone – anche l’assenza del capogruppo di maggioranza Vincenzo Colantonio che, aggiunta al contenuto regolamentare dell’atto di cui si doveva discutere, fa intendere quale sia il carattere illiberale dell’amministrazione Simonelli. Dal punto di vista del merito, ribadisco quanto già ho avuto modo di dichiarare in diverse occasioni. E cioè che con questo regolamento s’intende soltanto mettere il bavaglio ad un’opposizione scomoda. Ho appreso poi dai colleghi di minoranza, che della seduta precedente non è stato realizzato alcun processo verbale. Fatto che non garantisce il rispetto dei diritti di nessuno e in special modo della minoranza, che mi fa convenire con le rimostranze di qualche collega di opposizione che invoca, giustamente, la sostanzialità della forma negli atti amministrativi. Visto comunque – ha concluso Gianni Nardone – la situazione di “chiusura” generale al dialogo di questa maggioranza consiliare, che però sia chiaro è sempre più minoranza nel paese, anticipo che non parteciperò a queste “pagliacciate” ed il mio in consiglio è fin d’ora contrario».

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