Caso Mollicone, campionamenti non pronti – Slitta al 6 dicembre il conferimento in Tribunale dei risultati. Dopo l’affidamento al Ris erano stati circa 200 le nuove documentazioni

ARCE – Avrebbero dovuto essere depositati ieri i risultati dei campionamenti eseguiti dal Ris, ma tutto è slittato al prossimo 6 dicembre perché non ancora pronti.
Gli accertamenti sembrano riguardare volti vecchi e nuovi. La Procura di Cassino, sempre più vicino alla verità. Dopo il conferimento dell’incarico al Ris, sono stati disposti nuovi accertamenti. Non meno di duecento. Si continua a scavare in cerca della mano assassina. O plausibili collegamenti in grado di condurre gli investigatori al nome della persona che strappò Serena alla vita.
Importanti gli elementi estrapolati dai nastri adesivi usati per avvolgere il corpo della studentessa di Arce: profili genetici, estratti dai frammenti di impronte papillari.
«Sono profili genetici misti, attribuibili a più soggetti e utili per ulteriori accertamenti comparativi» aveva detto il Procuratore della Repubblica di Cassino, Mario Mercone, titolare dell’indagine condotta con la dottoressa Siravo.
«Tali profili genetici e l’impronta dattiloscopica a suo tempo rilevata sui nastri non appartengono a nessuno degli indagati attuali. E’ emersa la necessità di ulteriori accertamenti genetici e dattiloscopici di tipo comparativo ad ampio raggio».
«Gli accertamenti da svolgere ad ampio raggio si struttureranno mettendo a confronto gli elementi noti ad eventuali nuovi soggetti», aveva aggiunto nella stessa circostanza il procuratore capo del Tribunale di Cassino, affiancato dalla dottoressa Siravo e dal maresciallo Pletto. Il lavoro dei Ris di Roma e del Nucleo Investigativo del Reparto provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha permesso di evidenziare prove preziose, uniche, per dare finalmente un volto alla mano assassina che nel 2001 rubò la giovinezza alla studentessa di Arce.

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