‘Casse comunali blindate, il pignoramento è bloccato’ – L’amministrazione di Arce si difende e spiega la situazione

ARCE – «Nessun “prelievo” alle casse comunali, ma un procedimento di pignoramento al quale riteniamo che non si potrà dare seguito per quanto previsto dalla norma dell’impignorabilità delle somme». L’amministrazione comunale si difende e smentisce che dalle casse municipali siano usciti, o usciranno, 61 mila euro in favore dell’Associazione Intercomunale. «E’ un procedimento non ancora concluso e nessun prelievo forzoso ad oggi è stato fatto». Fanno sapere da via Milite Ignoto. «Nelle prossime settimane – proseguono dall’Amministrazione – vedremo come si svilupperà la vicenda perché la giunta municipale, lo scorso 10 settembre, ha adottato una delibera che non consente di pignorare risorse destinate a particolari utilizzi. Poi c’è da dire che anche il comune, già da tempo, ha dato mandato ad un legale di fiducia di recuperare le somme che l’Associazione Intercomunale gli deve. Da quanto ci risulta – concludono – a breve si potrebbero avere disposizioni sul recupero di quel credito». Se da un lato l’atto deliberativo è stato pubblicato ieri, dall’altro non potrà sfuggire che la data di pignoramento è antecedente alla delibera e quindi, nel caso specifico, potrebbe non essere efficace. Su questo punto, però, l’Amministrazione avrebbe ricevuto ampie rassicurazioni dal funzionario responsabile che, vista la consistenza di cassa, riterrebbe che l’importo preteso con il decreto ingiuntivo dell’Intercomunale non potrà essere prelevato. Insomma una questione assai spinosa che sta infocando anche il dibattito tra maggioranza e opposizione. Gianni Nardone, capogruppo di opposizione, chiede le dimissioni dell’esecutivo Simonelli: «Viene ancora una volta dimostrata la leggerezza di questi amministratori dilettanti che avrebbero permesso il pignoramento, in quanto si sarebbero dimenticati di fare per tempo l’apposita delibera di non pignorabilità dei fondi comunali. Credo – ha concluso il consigliere – che l’unica cosa che possiamo fare si racchiuda in un’unica parola: dimissioni». Duro anche il giudizio di Marcello Marzilli: «L’Amministrazione Simonelli raccoglie il frutto amaro dell’incomunicabilità e della prepotenza che hanno usato nei confronti dell’Associazione Intercomunale. Ringrazio Iliano Corsetti per aver voluto preservare Arce e gli arcesi dalle conseguenze della assoluta inidoneità amministrativa e gestionale della giunta Simonelli. Sono sicuro – ha concluso Marcello Marzilli – che Arce trarrà beneficio dalla futura collaborazione con l’Associazione che, quando Simonelli e i suoi saranno andati a casa, riaprirà la sede in paese».

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