Chiusa dal Comune, riaperta di forza
ARCE – Nonostante la pericolosità i residenti hanno tolto transenne e picchetti” – Con una lettera aperta che noi pubblichiamo integralmente

Dopo aver letto l’articolo sopra riportato, essendo un cittadino arcese e nello specifico uno dei residenti in via Frassi, con molto sdegno e contrarietà all’atto dei “Vandali” – già bene illustrato – non posso non sentirmi che offeso, come del resto credo e spero lo si sentano tutti i  cittadini di questa contrada .

Come uomo e come cittadino che faccia o meno politica, ritengo che chicchessia di noi abbia la possibilità e il diritto-dovere (civico , etico e morale) di riconoscersi contrario a un pensiero, a una idea, a una decisione, alle volontà di terzi o a una legge utilizzando, però,  i mezzi procedurali previsti dall’ordinamento giuridico e  non attraverso atti vandalici.

Nessuno, ciò nonostante,  ha il diritto di affermare, (riporto testuali parole):

"…un ragionamento che probabilmente avrebbe spinto un gruppo ignoto di cittadini della contrada ad organizzarsi in una vera e propria squadra cantoniera e ad intervenire sulla questione…""…facendo un giro in contrada Frassi si capisce che…";

Sono certo della serietà e della non voluta intenzione del giornalista e della stessa redazione, di divulgare una errata informazione, li stimo molto, condivido la potenza lessicale di quel "probabilmente" ma non posso fare a meno di leggerlo per come molti hanno voluto leggerlo e cioè:

"che delle persone dei Frassi manifestino contrarietà a una amministrazione compiendo atti contra-legem"
ed appunto non si può far passare l’accusa gratuita che gli abitanti dei Frassi siano dei "Vandali",
 persone non rispettose della legge, anzi superiori alla legge stessa tanto da organizzarsi in gruppo
e violare una ordinanza comunale aprendo una strada chiusa con sigilli posti dalle autorità locali.

Screditare il senso civico degli abitanti della contrada Frassi  solo perché residenti nel luogo in cui si è verificato un fatto  di reato risulta alquanto inopportuno poiché le sentenze di colpevolezza devono essere emesse da giudici competenti e non dal " Vociare di Paese" diffamante e omertoso,

visto che non sono pochi i disservizi che patiscono in silenzio circolando per la vecchia strada Frassi – Isoletta fiduciosi che a breve si risolverà il problema viabilità.

Scusate la durezza di certe parole e approfitto per ringraziare l’amministrazione comunale per il suo operato ricordando che ovviamente è sempre gradito che siano in fretta risolti i  vari problemi.

Ho avuto inoltre modo di parlare con vari esponenti dell’opposizione – consiglieri di minoranza e li ringrazio perché "pungolando" fanno SOLO  in modo che le necessità della cittadinanza tutta restino la suprema priorità dei lavori della maggioranza.

Saluto anche coloro che fanno dell’"Antipolitica" consigliandogli di utilizzare la propria intelligenza
per fini costruttivi quali il proporre  risoluzioni alternative ai  tanti problemi  di Arce.

Distinti saluti.

                                                                             Fabrizio Germani
 

Pico, 07.01.2010 ore, 23.33

 

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