Colantonio sciorina i numeri della raccolta differenziata – ‘La raccolta differenziata è cominciata, e bene’

ARCE – «La raccolta differenziata è cominciata, e bene».
L’assessore all’Ambiente Vincenzo Colantonio snocciola una serie di numeri ad un mese dall’introduzione del nuovo sistema porta a porta e indirettamente risponde a chi nei giorni scorsi aveva sollevato obiezioni sull’avvio del servizio definendolo «approssimativo».
«Le analisi – scrive Colantonio in un passaggio di una lunga nota – si fanno con i numeri e non con la polemica politica pretestuosa e non fondata sui dati oggettivi. Ad Arce – spiega – passiamo da una produzione di circa 77 quintali al giorno di indifferenziato di agosto 2009 ai 67 di agosto 2010. A fronte di questo si registra un recupero di circa 220q di materiale differenziato, 76q di carta, 81q di vetro, 24q di plastica e 38 di umido, di buona qualità. Questi numeri – prosegue – indicano che non c’è dispersione di rifiuti perché il materiale differenziato compensa la riduzione di indifferenziato e che l’informazione è sufficiente, visto il materiale differenziato è di buona qualità. Dati – chiarisce ancora l’assessore – che indicano che nel nostro paese è in corso una rivoluzione virtuosa del sistema di gestione dei rifiuti e i risultati, i numeri con le chiacchere, sono eccezionali se non altro perché distanti anni luce da qualsiasi altra perfomance passata e che la fanno essere, anche se siamo solo alla fase iniziale, un successo per l’amministrazione Simonelli. Sicuramente – ammette Colantonio – per avere un servizio omogeneo si sarebbe dovuto ritardare di qualche mese l’avvio ma, essendo uno dei fautori del “partire il prima possibile”, a riguardo pongo una domanda: perché avremmo dovuto rinunciare ai 220q dui materiale differenziato prodotto ad agosto e che, sicuramente, a settembre sarà di più? Mi rendo conto che c’è ancora tanto da fare a livello informativo e di coinvolgimento, ma questo è ovvio e ne sono stato sempre cosciente. C’è da considerare che ad oggi, il servizio è finanziato con il bilancio comunale, da qui anche l’eccessiva sobrietà della comunicazione, e senza aggravi di costi per i cittadini che, tra l’altro, hanno una delle più basse incidenze a mq della tarsu di tutta la provincia. Il comune di Arce – fa notare l’esponente dell’Idv – ha un finanziamento approvato dalla Provincia, di cui ci è stato garantito che a breve verranno attivate le procedure di erogazione, con cui possiamo stornare fondi del bilancio e rilanciare tutta la campagna informativa e le attività connesse. A qualcuno “rode” perché avrebbe preferito uno sfacelo, per usarla come strumento politico non avendo stima di me e dell’amministrazione Simonelli. Ma non fa nulla – conclude l’assessore – avrà modo di ricredersi e pensare che il progresso della nostra città e per tutti, anche per lui, a prescindere da chi ne è promotore».

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