Colantonio stigmatizza la reazione di Marzilli – Difendendo il segretario. Nardone: clima di intolleranza

ARCE – La maggioranza fa quadrato attorno al segretario comunale.
Dopo il consiglio comunale di lunedì scorso e la denuncia presentata dal consigliere di minoranza Marcello Marzilli, è il capogruppo di maggioranza Vincenzo Colantonio ad intervenire a nome dell’amministrazione.
«Se c’è un atteggiamento incomprensibile – ci ha detto l’assessore raggiunto telefonicamente – questo è quello del consigliere Marcello Marzilli. Il segretario comunale – ha aggiunto – cerca di svolgere nel migliore dei modi il suo ruolo e nel merito della questione la maggioranza ritiene che non sussistesse alcuna incompatibilità per il dottor Colacicco a rimanere al suo posto durante il dibattimento del punto. E’ utile ricordare – ha spiegato ancora Colantonio – che il consiglio non era chiamato a nominare il nuovo segretario, compito che spetta al sindaco, ma soltanto ad approvare lo schema di convenzione del servizio. E questa è una differenza sostanziale che non si può ignorare. Il fatto che in passato la dottoressa Giannetti ritenne di doversi assentare è da ricondurre semplicemente ad una sua scelta comportamentale. Se non ricordo male, nessuno le chiese di assentarsi. Quello che invece non riusciamo in alcun modo a condividere – ha sottolineato ancora Colantonio – è l’atteggiamento stizzito e vittimistico del consigliere Marzilli. Invece di urlare e nel giro di pochi istanti abbandonare l’aula minacciando querele, avrebbe fatto bene a rimanere nella seduta e far valere le sue ragioni se queste fossero state fondate. Non credo proprio che il segretario si sarebbe opposto a riportare le dichiarazioni di voto di un consigliere e se così fosse stato avrebbe senza dubbio trovato anche il nostro fermo sostegno ad un diritto che non è in discussione».
Sulla questione è intervenuto anche il consigliere d’opposizione Gianni Nardone.
«Spiace – ha scritto in una nota – che il collega Marzilli sia dovuto ricorrere a tale strumento che di fatto ha sancito l’ennesimo strappo tra maggioranza e opposizione, aggiungendo ulteriore carne al fuoco di una polemica che rischia di procedere nel futuro in maniera molto pesante. Non posso entrare nel merito delle parole dette – ha spiegato – in quanto assente, tuttavia sono dispiaciuto del fatto che due persone culturalmente preparate quale il collega Marzilli e il segretario comunale, il dottor Colacicco, non siano riusciti a trovare una comune e condivisa linea di azione. Purtroppo, senza ripeto entrare nel merito della questione specifica, ritengo che il fatto sia da addebitare al clima d’intolleranza e caccia alle streghe apertasi nel nostro paese, di cui purtroppo evidenti responsabilità sono da attribuire a quei fiancheggiatori esterni alla maggioranza consiliare, a qualche assessore ed allo stesso sindaco, che nei loro interventi in consiglio comunale – ha concluso – potrebbero smorzare i toni della tensione politica invece di aggiungere altra benzina».

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