Colfelice è Medaglia d’argento – L’onoreficenza è stata consegnata al sindaco Donfrancesco dal prefetto di Frosinone

COLFELICE – Il comune di Colfelice  è Medaglia d’argento al Merito Civile.
La solenne decorazione è stata conferita dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano con decreto dell’11 marzo 2011, controfirmato dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La medaglia e l’attestato sono stati consegnati nei giorni scorsi dal prefetto di Frosinone Paolino Maddaloni al sindaco Bernardo Donfrancesco, che ha assunto l’impegno formale di tenere un’apposita solenne manifestazione in occasione della quale la medaglia sarà apposta al gonfalone del Comune.
«Comune situato ai margini della linea Gustav e delle linea Hitler e a pochi chilometri da Cassino, occupato dall’esercito tedesco subiva violenti saccheggi, devastazioni e continui bombardamenti che causavano la morte di numerosi cittadini. La popolazione, costretta a rifugiarsi nei paesi vicini, seppe resistere con fierissimo contegno agli stenti e alle dure sofferenze e si impegnò per contribuire alla lotta partigiana contro le truppe naziste», questa la motivazione che compare sull’onorificenza.
«La decorazione – ha dichiarato il sindaco – rende perenne il ricordo della tragedia della guerra 1940-45 e testimonia il contributo di sangue e di sacrificio della comunità locale nel cammino verso la libertà, un’indelebile dimostrazione della profonda fede democratica del popolo. Tra l’autunno 1943 e il maggio 1944 il paese subì molteplici incursioni aeree alleate e vari rastrellamenti da parte delle truppe naziste. Numerose abitazioni furono del tutto distrutte e molte subirono danneggiamenti di particolare gravità per cui furono dichiarate inagibili. Col ritorno alla pace i sopravvissuti seppero poi coraggiosamente affrontare la difficile opera di ricostruzione morale e materiale».
A Colfelice, fra la popolazione civile, si contarono 27 morti e un numero ancor più elevato di feriti.
«Ma – ha sottolineato Donfrancesco – non si possono assolutamente dimenticare i 30 soldati cittadini di Colfelice caduti nel corso delle operazioni belliche 1940-45. A tutte le vittime di quel conflitto, civili e militari e alle loro famiglie è dedicata la medaglia d’argento».

Le bombe che colpirono il paese tra il 1943 3 il 1944
I bombardamenti nel territorio comunale di Colfelice ebbero luogo il 15 dicembre 1943 nella contrada Selva e nelle zone vicine al centro abitato di Coldragone; il 15 marzo 1944 nelle contrade Selva e Taglia; il 15 maggio del 1944 nelle contrade Selva, Taglia e Camponi; il 18 maggio 1944 nella contrada Ara Murata, in località Guardiola, nella frazione di Villafelice e lungo la strada Casilina. Bombe che provocarono la morte di numerosi cittadini, intanto dopo l’8 settembre 1943 gli abitanti del paese cominciarono lo sfollamento e il rifugio presso parenti ed amici già nascosti sui monti dei paesi circostanti.
L’amministrazione comunale ricorda quei tragici anni con la pubblicazione “Per non dimenticare” risalente al 1944, con una lapide posta presso il palazzo municipale e una targa in pietra in località Selva Camponi, oltre che con la partecipazione al comitato celebrazioni del sessantennale della battaglia di Cassino.
 

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