Coltivava marijuana in cantina. Arrestato – Il giovane dovrà rispondere anche di furto di energia elettrica. Sequestrate 34 piante

A tradirlo è stato il furto di energia che serviva per far crescere le sue piantine belle e rigogliose. I carabinieri della Stazione di Arce sono arrivati al trentacinquenne ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti seguendo la pista tracciata dalle segnalazioni pervenute all’Enel. Quando i militari hanno effettuato la perquisizione, i tecnici hanno potuto rilevare che tutti i dispositivi elettrici erano abusivamente collegati direttamente con la rete pubblica. Particolare non di secondo piano, costata all’indagato un’imputazione anche per furto aggravato di energia elettrica. In base a quando accertato dagli uomini dell’Arma della locale Stazione – della Compagnia di Pontecorvo agli ordini del maggiore Fabio Imbratta e del tenente Vittorio De Lisia – il giovane avrebbe creato una vera e propria serra sotterranea. Nella sua cantina sono infatti saltate fuori non solo 34 rigogliose piante di circa un metro, ma anche un complesso sistema di ventilazione, illuminazione (con fari) e riscaldamento nonché un vero e proprio dispositivo di irrigazione accanto a vari prodotti per la concimazione. Le piante sono state sequestrate, il giovane (assistito dall’avvocato Roberto Molle) è finito ai domiciliari. Oggi la convalida.

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