Commozione per il patrono – Sant’Eleuterio raffigurato come fosse un bambino

ARCE – La raffigurazione di sant’Eleuterio bambino commuove la comunità arcese.
Immaginare il volto del proprio patrono in modo diverso da cui la tradizione popolare l’ha tramandato nei secoli, non è un avvenimento che accade tutti i giorni.
E così, fedeli e semplici cittadini, da alcuni giorni si portano, sempre più numerosi, nella chiesa parrocchiale di Arce per poter ammirare la statua del santo pellegrino inglese con il volto adolescenziale. L’effige era conservata in un angolo della cattedrale di san Costanzo Vescovo e san Tommaso ad Aquino, quando, grazie all’interessamento del presidente della banda musicale “Città di Arce” Antonio Fraioli e alla disponibilità del parroco monsignor Mario Milanese, è stata affidata per il restauro all’artista arcese Marco D’Emilia. L’intervento di recupero ha ridato splendore ad una figura del santo inedita, facendo riscoprire la storia di Eleuterio e dei suoi compagni di ritorno dalla Terra Santa e probabilmente diretti a Roma. Alcuni giorni fa, con una cerimonia semplice, ma molto partecipata, la statua è stata esposta in parrocchia dopo una piccola processione dal largario della Madonna di Lourdes fino alla chiesa di piazza Umberto I. Durante la cerimonia, il parroco don Ruggero Martini ha ricordato brevemente la storia del culto alla statua che i fedeli di Aquino avevano per il santo già nel 1582, data in cui presumibilmente risale l’edificazione di una cappella dedicata proprio a Eleuterio. Ancor oggi nella cattedrale di Aquino, si trova la raffigurazione in legno del santo, realizzata nel XVIII secolo.
Alla manifestazione, oltre ai gruppi parrocchiali, hanno partecipato la autorità civili e militari del paese. Il sindaco Roberto Simonelli ha consegnato una targa ricordo all’artista D’Emilia e ringraziato il promotore dell’iniziativa.

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