Comune pronto alla svolta informatica – A curare i delicati passaggi è il consigliere delegato Dario Di Palma

ARCE – Un altro importante passo in avanti verso l’innovazione tecnologica del comune di Arce.
La giunta guidata dal sindaco Roberto Simonelli, ha varato nei giorni scorsi il progetto conosciuto come “modernizzazione della casa comunale”. Alla riorganizzazione tecnologica sta lavorando ormai da diversi mesi il consigliere delegato Dario Di Palma, tra l’altro persona molto competente in materia per motivi legati alla sua professione che svolge, nonostante le difficoltà a reperire i fondi necessari. La giunta ha approvato il progetto delegando il funzionario dell’ufficio tecnico comunale a procedere nella realizzazione.
«Il piano per l’innovazione tecnologica – ci ha detto il consigliere Di Palma – fa parte di un ben più ampio progetto che questa amministrazione intende attuare nell’arco di questa consiliatura. Il primo passo approvato dalla giunta – ci ha spiegato – consentirà di predisporre gli uffici e più in generale tutto il sistema di gestione dell’ente, agli sviluppi futuri di una vera e propria e-government. In questo primo “pacchetto” verranno rinnovati i personal computer ormai obsoleti di molti uffici. Verranno dotati di un server centrale al quale saranno collegati, riuscendo a scambiare e condividere informazioni in tempo reale con gli altri uffici e titolari dei servizi. Verrà installato – continua ancora Di Palma – un più moderno ed evoluto centralino telefonico in grado di gestire anche linee internet Voip, numero verde e caselle vocali. Il nuovo centralino permetterà di digitare direttamente dall’utente l’ufficio desiderato attraverso un risponditore automatico. In caso di non risposta sarà possibile lasciare un messaggio vocale che a sua volta potrà essere inoltrato via mail alla persona desiderata. In questa prima trance – ha concluso il consigliere – verrà rinnovato il sito web del comune con un nuovo server e predisposto ad una serie di servizi per il cittadino che verranno attivati nei prossimi mesi».
Il costo del progetto approvato è di 22 mila euro e sarà finanziato con i residui dei mutui accesi presso la Cassa Depositi e Prestiti. La realizzazione è prevista in tempi brevi, non appena la stessa Cassa provvederà all’erogazione dei fondi.

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