Comuni e Consorzio insieme per il rilancio di Fregellae – Venerdì scorso si è tenuta la riunione

ARCE – Comuni e Consorzio Museale, insieme per rilanciare il Parco Archeologico di Fregellae.
Si è tenuta venerdì scorso una importante riunione promossa dal sindaco di Ceprano Renato Russo sul problema “competenze” del parco archeologico e in particolare la situazione di degrado in cui versa da molto tempo il sito d’Isoletta. All’incontro hanno partecipato, per il comune di Arce, gli assessori Brigida Fraioli e Emanuele Calcagni, il presidente del consorzio museale avvocato Radice, il commissario straordinario della riserva naturale Giorgio Bortone e il sindaco di Ceprano. Dopo un’ampia discussione si sarebbe preso atto, anche attraverso la visione di materiale fotografico, delle  insistenti problematiche che riguardano l’area del parco. Fraioli e Calcagni hanno assicurato la collaborazione del comune di Arce per un rilancio definitivo della struttura, chiedendo però nel contempo di definire i vari ruoli degli enti coinvolti.
«Abbiamo dato la nostra disponibilità – ci ha detto a margine dell’incontro l’assessore alla cultura Fraioli – per la manutenzione ordinaria, per la quale abbiamo già stanziato un’apposita somma, seppur nelle more di una definizione chiara delle competenze di gestione del parco stesso. Per quanto concerne invece la manutenzione straordinaria e la messa a norma del sito – ha aggiunto – siamo in attesa delle risultanze del P.O.R. 2007/2013 Asse II del progetto “Vie d’Acqua e Vie di Terra». Piena disponibilità sarebbe stata espressa anche dal commissario della Riserva Naturale che, premettendo di essersi insediato da poco e di non conoscere le problematiche del sito, si è detto pronto a qualsiasi tipo di collaborazione. Soddisfatto dell’esito dell’incontro anche il sindaco Russo che ha auspicato che nei prossimi giorni si possa annunciare l’approvazione dell’atteso finanziamento che darebbe risposte importanti per il futuro del sito archeologico di Fregellae. Durante la riunione è stato affrontato, compatibilmente con la disponibilità di personale, anche la questione di fissare un orario di apertura e quello di stilare, in vista della prossima estate, un calendario di iniziative da svolgersi all’interno del parco che possano valorizzare turisticamente l’importante sito del 330 a.C.

86
Da: ; ---- Autore: