Comuni e servizi associati – Si candida l’ente montano

ARCE – Servizi associati, Comunità Montana in pole position.
Il presidente dell’ente di via La Criscia ha inviato nei giorni scorsi un’importante missiva ai sindaci dei comuni di Arce, Arpino, Broccostella, Castelliri, Castrocielo, Colfelice, Colle San Magno, Fontana Liri, Isola del Liri, Roccadarce e Santopadre.
Oggetto della comunicazione, la proposta della gestione consociata di alcuni servizi. Con l’entrata in vigore del decreto legge 78/2010, infatti, i comuni ad di sotto dei cinquemila abitanti, sono obbligati ad esercitare le loro funzioni essenziali in forma associata. Tutto ciò a decorrere dal prossimo primo gennaio 2011. La norma, inoltre, precisa anche quali funzioni vanno tassativamente gestite in convenzione o unione. E sono: funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo (nella misura del 70% delle spese imputate nel precedente bilancio); funzioni di polizia locale; funzioni di istruzione pubblica (compresi asili nido, assistenza scolastica, refezione ed edilizia scolastica); funzioni in campo della viabilità e dei trasporti; funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente; funzioni nel settore sociale. Insomma una vera rivoluzione che riguarda in primo luogo i piccoli comuni, ma che può avvantaggiare anche quelli più grandi che potranno risparmiare somme considerevoli senza sopportare costi dell’istituzione di nuovi enti.
«Auspichiamo – ha detto il presidente Dino Giovannone – che la nostra Comunità Montana possa fornire un aiuto concreto ai comuni nel campo dei servizi associati. Noi – ha aggiunto – siamo disponibili ad adempiere questi nuovi compiti senza intaccare le prerogative delle amministrazioni comunali. Non bisogna trascurare poi il fatto che l’ente montano già esiste come realtà sovra-comunale, con proprio personale e struttura, consentendo di evitare la costituzione di associazioni, con ulteriori aggravi di costi e problematiche di gestione varia ben nota agli amministratori».

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