Con studenti e autorità la cerimonia per i caduti – Ieri mattina la celebrazione in ricordo del 4 novembre

ARCE – Il paese ricorda i caduti di tutte le guerre e le forze armate.
Si sono tenute sabato (nella frazione d’Isoletta) e ieri ( in corso Umberto I) le celebrazioni del 4 novembre promosse dall’amministrazione comunale. Cerimonie composte, nel ricordo del 92° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale che quest’anno ricade alla vigilia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La manifestazione di Arce è iniziata con la celebrazione eucaristica nella chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo presieduta dal parroco don Ruggero Martini. Poi il corteo si è diretto verso il monumento ai caduti di corso Umberto dove si è tenuta la benedizione della corona d’alloro, gli interventi dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo e il discorso celebrativo del sindaco Roberto Simonelli.
«Abbiamo il dovere di riconsiderare questa giornata – ha detto il primo cittadino -. Lo dobbiamo a quanti hanno pagato con il sacrificio, a tutte quelle madri che hanno pianto per i propri figli. Il dialogo e il confronto delle idee – ha aggiunto – è sempre produttivo e bisogna trasmettere alle nuove generazioni il concetto che si può essere avversari, ma mai nemici».
Alla manifestazione ha partecipato anche il vice sindaco Lucio Simonelli, il presidente del consigli comunale Gianfranco Germani, il comandante della Polizia Locale, Giampiero Marzilli, il comandante della stazione dei Carabinieri Gaetano Evangelista, una rappresentanza del Corpo Forestale dello Stato e il sergente Pasquale Serra in rappresentanza del 41°esimo reggimento “Cordenons” di Sora. Non era presente, invece, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Arce (ha partecipato la vice preside assieme a diversi docenti) che quest’anno ha scelto la manifestazione celebrativa di Rocca d’Arce. Assenza che qualcuno ha attribuito alle frizioni che in queste settimane intercorrono tra l’amministrazione e il dirigente.

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