Consiglio infuocato e scontro in aula – Il pressing della minoranza che ha costretto la modifica dei lavori consiliari

ARCE – Opposizione scatenata in Consiglio, costringe l’amministrazione comunale a ritirare due punti dalla discussione e ad emendarne un terzo. Seduta fiume martedì sera nell’aula consiliare intitolata ad Antonio Renzi. La maggioranza del sindaco Roberto Simonelli incassa l’azione dei consiglieri di minoranza che, in modo congiunto, dettano i tempi dell’assise e dimostrano di aver ben spulciato gli atti in discussione. La seduta si apre con una serie di interrogazioni riguardanti diversi argomenti spinosi. Al secondo punto la maggioranza respinge la mozione del consigliere Nardone che ha avanzato una proposta di rimodulazione delle fasce di contribuzione per i buoni mensa scolastici. Al terzo punto è stato presentato il progetto definitivo della rotatoria da realizzare nei pressi del cimitero di Arce. Il consigliere Calcagni ha fatto rilevare una serie di errori contenuti nell’atto di approvare che, se non opportunamente corretti, rischiano di inficiare la realizzazione dell’opera. In particolare è stata contestata l’ubicazione (nell’ordine del giorno del consiglio si parlava d’Isoletta), la non corrispondenza dei chilometri di strada interessata, così come le relazioni geologiche che fanno riferimento ad altri comuni e le proprietà delle particelle dei terreni da espropriare non individuate correttamente. Dopo una breve sospensione la maggioranza ha deciso di presentare ed approvare un emendamento per correggere almeno in parte gli errori sollevati. I consiglieri d’opposizione non hanno partecipato alla votazione in quanto anche l’emendamento avrebbe dovuto avere un parere di legittimità tecnica. Il punto quattro, riguardante la sessione a titolo gratuito di un terreno al Comune di Arce è stato ritirato dopo l’intervento dell’ex sindaco Gino Germani che, con documenti alla mano, ha dimostrato che la proprietà del bene in questione non risulta nell’effettiva disponibilità della persona indicata nella proposta della delibera. Anche sull’approvazione del contratto di comodato d’uso gratuito dei locali della vecchia scuola materna per la sede della Guardia di Finanza, l’opposizione ha fatto notare come la struttura risulta essere inagibile e che quindi, pure essendo favorevoli alla cessione alle Fiamme Gialle, è opportuno specificare nel comodato tale condizione. Obiezione non recepita dalla maggioranza che ha approvato lo schema di convenzione mentre la minoranza ha ritenuto di dover abbandonare l’aula. Anche la discussione relativa al rilevamento dei nuclei edilizi abusivi sorti spontaneamente si è conclusa con un ritiro del punto. I consiglieri d’opposizione hanno fatto notare una possibile incompatibilità di alcuni consiglieri comunali in quanto parenti antro il quarto grado di persone interessate all’approvazione.

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