Consorzio museale, Nardone lancia l’appello – Per tutelare gli undici lavoratori a rischio

ARCE – Sul Consorzio Museale, Nardone chiede la salvaguardia dei lavoratori.
Dopo la notizia dei giorni scorsi, in cui l’ente consortile con sede in Arce starebbe per chiudere i battenti, si registrano da più parti note di preoccupazione per le sorti delle undici guide turistiche.
«Su tale questione – ha detto Nardone – credo che si debba fare chiarezza al più presto, in quanto con la scadenza dell’ultima proroga fissata dall’assemblea dei sindaci, il Sistema Museale “Valle del Liri” sarebbe ad oggi formalmente sciolto. In tale maniera dobbiamo considerare a rischio il futuro lavorativo di undici dipendenti part-time che operano nel consorzio, di cui due nella struttura arcese. Nei giorni scorsi – ha aggiunto il consigliere – mi sono premurato di colloquiare sul problema con il sindaco di Arce Roberto Simonelli che con il presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani, ai quali ho rinnovato la mia convinzione della necessità di salvaguardare il livello occupazionale delle due operatrici arcesi. Ho anche avuto modo di confrontarmi a lungo con il presidente dimissionario Antonio Radice. Da quest’ultimo incontro, purtroppo, mi è apparso di capire che le possibilità per una ripresa dell’ente siano allo stesso molto difficili, per non dire impossibili. Alla base di tutto ciò, va detto, c’è un sistema politico che non ha mai voluto assumere decisioni definitive per il futuro della struttura. Personalmente – ha concluso il capogruppo – sono poco interessato al futuro di un ente che risulta essere stato abbandonato a se stesso, mentre sono preoccupato per il futuro occupazionale dei dipendenti. Il mio gruppo consiliare, comunque, non lascerà nulla d’intentato per tutelare il posto di lavoro dei propri cittadini e in tal senso siamo pronti ad apportare la nostra collaborazione con chi dovrà assumere le relative decisioni sul da farsi».

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