Cral e Accademia del Peperoncino – Giovannone: “Eventi nell’evento: puntiamo ad un grosso successo”

ARCE – Cresce l’attesa per la “Settima fiera della Vale del Liri e della Montagna europea – Prima Borsa del Turismo del Lazio Meridionale” organizzata dalla XV Comunità Montana presieduta da Dino Giovandone.

E si moltiplicano presso l’ufficio organizzativo dell’evento, le richieste di partecipazione all’importante kermesse, da parte di autorevoli espositori di chiara fama nazionale ed internazionale.

Sono in fase di ultimazione i dettagli del ricco programma che farà da cornice all’appuntamento di per sé già molto apprezzato, grazie alla sua capacità di creare quel circuito turistico capace di sedare tutti gli “appetiti turistici ed intellettuali” dei viaggiatori in cerca di aree inesplorate e di sapori autentici.

Ma sono  già noti alcuni punti cardine capaci di dare quel “tocco” in più , quei “dettagli” appetibili da una fascia molto ampia di pubblico.

«In particolare – ha spiegato Dino Giovannone – è prevista la partecipazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Attraversando lo stand ad essa riservato, gli ospiti della Fiera avranno la possibilità di  approfondire la “cultura” del peperoncino. Avranno la possibilità di conoscere questa pianta (capsicum annuum) arrivata in Italia con Cristoforo Colombo, la sua storia, la sua cultura, le sue qualità e le applicazioni utili all’uomo in ogni campo. Agli ospiti, inoltre, saranno date delucidazioni sulle qualità del peperoncino e su tutte le sue possibili utilizzazioni, con particolare riferimento al campo della gastronomia, della cosmesi, della farmacologia, della medicina e di qualsiasi altro settore utile all’uomo».

Sul campo del “Turismo”, poi, sono stati già studiati gli spazi che verranno riservati ai workshop.

«Tali “laboratori”, nell’ambito dei quali verranno approfonditi temi relativi al turismo – ha continuato il presidente – ospiteranno operatori turistici  locali, esperti di turismo a livello nazionale ed internazionali e rappresentanti del Cral (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori)».

Il Cral, infatti,  ha lo scopo di favorire e promuovere, nel tempo libero dagli impegni di lavoro, l’attività ricreativa e culturale dei suoi soci attraverso iniziative atte a sviluppare le capacità morali, fisiche, artistiche e simili, nonché di individuare e promuovere iniziative di solidarietà ed umanitarie. In particolare Studia e approfondisce le tradizioni popolari, gli usi, le abitudini dei popoli con costanti paralleli e riferimenti alle regioni dell’Italia meridionale. Tutto ciò anche attraverso l’ organizzazione di varie attività come viaggi,  gite per bambini, uscite a tema ecc.

La partecipazione della categoria dei più giovani, coloro che sono destinati a ricevere il testimone dell’importante opera di promozione del ricco territorio della Valle del Liri e del Lazio Meridionale, sarà garantita con la presenza della “Piccola orchestra dell’Istituto Comprensivo Marco Tullio Cicerone” di Arpino.

Non mancherà, infine, la degustazione dei prodotti tipici, un momento culinario che attraverso i “gustosissimi piatti” farà arrivare nell’intimo dei presenti la vera essenza di un evento che ha tutti i requisiti per essere definito “importantissimo fenomeno turistico ed enogastronomico”. 

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