‘Credibilità prima di tutto’ – Nell’aula consiliare i rappresentanti delle forze dell’ordine e gli studenti

ARCE – «Le istituzioni hanno il dovere di ristabilire la propria credibilità nei cittadini».
Un messaggio forte quello del Prefetto Soldà lasciato alla comunità arcese in occasione della visita ufficiale al municipio di Arce tenutasi ieri mattina. Il rappresentante territoriale del Governo è arrivato puntuale nella casa comunale dove è stato accolto dal sindaco Roberto Simonelli, dal vicesindaco Lucio Simonelli, dal presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani e dalla banda musicale cittadina. Il Prefetto ha visitato gli uffici comunali, poi ha avuto un breve colloquio riservato con il primo cittadino e quindi, nella sala consiliare, si è tenuto l’incontro con le autorità del paese, i ragazzi delle scuole e i cittadini presenti.
«Vi ringrazio – ha detto nel suo intervento – per l’accoglienza che mi avete riservato. Poi – ha subito aggiunto – vorrei dare il mio plauso a questa amministrazione comunale che ha deciso con coraggio di rinunciare alle indennità inviando un messaggio importante in questi tempi di forte sfiducia verso le istituzioni. Vedere le scolaresche presenti – ha spiegato ancora – mi da modo di ricordare come sia importante la scuola per il nostro futuro. Con i giovani bisogna dirsi tutto e saper riconoscere anche gli errori commessi. La Prefettura – ha ribadito il Prefetto – è un ufficio senza porte e finestre, inviate le vostre istanze e noi saremo a vostra completa disposizione. Nei quasi trenta comuni che ho visitato in questi mesi, ho visto tante cose da valorizzare, tante persone valide che hanno bisogno di fiducia per fare ancora meglio e di più».
Il sindaco Simonelli ha portato il saluto di tutta la comunità arcese e ha ricordato come questi momenti siano importanti per le istituzioni.
«Con la sua visita – ha detto Simonelli – noi non ci sentiremo soli. Siamo fortemente consapevoli delle difficoltà che si incorrono nell’amministrare un paese, così come sappiamo l’importanza di risolvere i problemi di tutti i giorni garantendo al tempo stesso un ruolo di trasparenza e democrazia. Siamo sicuri – ha concluso il sindaco – che quando sarà necessario troveremo in lei un riferimento».
Alla manifestazione ha partecipato anche il parroco don Ruggero Martini, il dirigente scolastico Rita Cavallo con diversi insegnanti ed alunni, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, quello della Polizia Locale, il responsabile della Protezione Civile e i presidenti di molte associazioni.
Parole di apprezzamento al lavoro del Prefetto sono arrivate anche dalla minoranza con l’intervento del consigliere Marcello Marzilli. Al termine della manifestazione ufficiale, i consiglieri d’opposizione Petrucci, Nardone e Marzilli sono stati ricevuti dal dottor Soldà nell’ufficio del sindaco. Un colloquio di quasi mezzora durante il quale i tre capigruppo avrebbero sottoposto alcune questioni inerenti il rispetto del loro ruolo di controllo sugli atti amministrativi e delle istanze che rappresentano.
«Diamo voce – ha detto Marcello Marzilli – a richieste di coloro che non si ritrovano nelle scelte di questa amministrazione. Abbiamo spiegato al Prefetto che all’opposizione c’è la maggioranza del paese e che quindi bisognerebbe cercare di tenerne conto, soprattutto favorendo il confronto ed evitando l’esasperazione dei toni. Abbiamo mostrato tutte le richieste che, nonostante siano passati mesi dalla presentazione, sono ancora in attesa di una risposta. Ed in particolar modo abbiamo segnalato l’atteggiamento del funzionario dell’area tecnica, così come quello del revisore dei conti. Si è parlato – ha aggiunto ancora Marzilli – dell’accesso agli atti e del nuovo regolamento del consiglio comunale. Siamo stati ascoltati e siamo fiduciosi nel ruolo che il Prefetto, d’ora in avanti, potrà avere».

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