Da animale domestico a pericoloso randagio – E intanto Diego è alla ricerca della sua cagnetta

ARCE – «Il rispetto degli animali, una necessità che deve coinvolgere in primis i rappresentanti delle istituzioni locali».
L’associazione Canili Lazio, onlus nata per cambiare radicalmente la realtà dei canili e del randagismo, torna a sensibilizzare l’opinione pubblica sul trattamento spesso riservato agli amici a quattro zampe. L’associazione ha segnalato la notizia dei giorni scorsi riguardante la vicenda di un cane di razza Setter che, secondo quanto riferito, da gennaio si aggirava nei pressi di alcune case di Arce, sfamato da due famiglie che non riuscivano ad avvicinarlo. Dopo quasi tre mesi di tentativi, una volontaria dell’onlus è finalmente riuscita a prenderlo e a leggerne il microchip. Da questo si sarebbe risaliti al proprietario (mentre il cane veniva accalappiato) scoprendo che il setter apparteneva al primo cittadino di un paese limitrofo, il quale, da quanto risulta, non aveva presentato alle autorità alcuna denuncia di smarrimento, nonostante il lungo periodo trascorso, incappando nel reato di abbandono. Il sindaco, dedito a quanto pare alla caccia e sempre secondo la tesi dei volontari, si è difeso sostenendo d’aver ceduto qual cane ad un altro cacciatore di Ceprano, senza però effettuare alcun passaggio di proprietà, in modo tale che egli stesso è rimasto responsabile dell’animale di fronte alla legge, nel caso avesse, ad esempio, procurato un incidente stradale. In effetti un cacciatore del posto, messosi in contatto con la volontaria, ha dichiarato d’aver avuto in custodia il cane, scappato tempo fa, ed essersi “dimenticato” di lui a causa di un problema familiare intervenuto in quei giorni. «Il povero setter – ci ha spiegato una volontaria – ha quindi vagato per quasi tre mesi, soffrendo la fame, le intemperie di un inverno particolarmente freddo e rischiando d’essere investito o causare danni anche gravi alle persone. Ora la Asl – ha aggiunto – provvederà agli adempimenti di legge, mentre stiamo trovando al Setter una collocazione più rispettosa del suo benessere. C’è da chiedersi – e qui l’amara constatazione conclusiva della volontaria – come potrà migliorare la situazione nella provincia di Frosinone, dove il livello degli abbandoni è spaventosamente alto con costi elevatissimi per i Comuni, se un primo cittadino dà un simile esempio di trascuratezza e insensibilità nei confronti del proprio cane?»

DIEGO ALLA RICERCA DELLA SUA CAGNETTA
ARCE – Diego cerca disperatamente la sua cagnolina.
Il bimbo di 9 anni di Arce l’ha cercata ovunque, ed ora l’ultima speranza l’affida a quanti sanno cosa vuol dire essere affezionati ad un cucciolo.
Lizzi è una Jack Russell di appena 10 mesi, di taglia piccola, colore bianco e nero con una macchia marrone sul muso e dal carattere vivacissimo. La cagnolina si sarebbe smarrita circa una settimana fa in località Campostefano. Chiunque abbia notizie utili può contattare il numero 339/4722643.
 

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