‘Dall’altra parte solo una montagna di vane promesse’ – ‘Gli avversari uscenti non hanno illustrato nessun programma e non hanno detto ciò che hanno realizzato durante il loro mandato dal 2009’

ARCE – «Cambiare chi ha mal amministrato la fiducia dei cittadini». È, in sostanza, l’appello finale che in questi giorni non si stanca di ripetere a tutti l’avvocato Roberto D’Auria. «Perché tutto si può dire – ci dice – ma le condizioni a cui è stato ridotto il paese in questi cinque anni sono sotto gli occhi di tutti e si commentano da sole». Un certo nervosismo tra l’amministrazione uscente comunque è palpabile. Il primo cittadino attacca i suoi ex membri di maggioranza, muove accuse personali al ruolo dell’opposizione e se la prende anche con la stampa cercando di scaricare responsabilità amministrative che altri non possono avere. «La campagna elettorale – scrive Roberto D’Auria – volge al termine e si possono trarre le prime conclusioni. La mia squadra – spiega – ha illustrato con il proprio programma, snello e realizzabile, cosa intende fare con il voto dei cittadini. Gli avversari uscenti non hanno illustrato nessun programma e non hanno detto ciò che hanno realizzato del loro programma 2009. Praticamente nulla. La loro campagna elettorale si è caratterizzata da promesse ai cittadini, da clientelismo, da promesse di assunzioni non si sa in quali posti, da delibere clientelari last minute che noi revocheremo appena insediati. Tra queste vale la pena ricordare alcune delle ultime: acquisto rudere in via Magni; pagamento parcelle; esonero ad una sola attività del pagamento Tarsu; ecc. ecc. Credo che la gente – aggiunge ancora il candidato sindaco – ha ben capito tutto ciò e intende cambiare il modo di amministrare. L’ampia affluenza ai nostri comizi lo fa prevedere. La campagna elettorale ha messo in evidenza anche che vi sono gravi irregolarità tra l’amministrazione e la ditta Sangalli che svolge il servizio rifiuti per cui c’è anche una indagine della magistratura sull’amministrazione uscente. Inoltre, sono state messi alla luce degli atti che consistono in una vera e propria parentopoli del sindaco che ha votato incarichi a parenti ed affini fino ed oltre il quarto grado, anche celati dietro società. Per quanto riguarda invece le nostre ricette per Arce ci prefissiamo: 1) buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione –ufficio rapporti con il pubblico; 2) Servizi comunali : scuola-asilo nido-trasporto alunni-mensa; 3) Installazione videosorveglianza interna ed esterna nelle scuole; 4) assistenza fasce più deboli; 5) con l’indennità di carica a cui rinunciamo e con i 60.000,00 del palazzo Baisi, come prima delibera revocheremo l’acquisto scandaloso ed illegittimo del cemento armato e con quei soldi daremo un contributo a 60 famiglie in stato di necessità con componenti disoccupati. Questo sarà il primo segnale di come intendiamo il sociale; 6) seria manutenzione strade comunali e pertinenze acquisto mezzo per fossetti e siepi; 7) rivisitazione arredo urbano del centro di Arce ed Isoletta; 8) nuova toponomastica delle strade e piazze; 9) sistemazione centro storico di Arce centro ed Isoletta; 10) progetto generale gas metano; 11) partecipazione bandi Europei Obiettivi 2014-2020; 12) accordi di programma per promuovere l’occupazione locale; 13) realizzazione opere pubbliche secondo esigenze reali e risoluzione definitiva palazzo di vetro; 14) nuovo Piano Regolatore generale; 15) costruzione alloggi popolari; 16) ritorno deposito COTRAL ad Arce con costruzione; 17) monitoraggio ambientale per inquinamento delle acque; 18) riorganizzazione macchina burocratica comunale con utilizzazione al meglio del personale; 19) riconoscimento strategico ai fini di turismo delle manifestazioni Passione Vivente, Murata Street Sound, Aspettando San Martino, “Giovani e Tradizioni” ad Isoletta; Gara podistica notturna; 20) sgravi tributari per chi investe ad Arce nelle attività commerciali, artigianali ed imprenditoriali; 21) trasparenza amministrativa assoluta; 22) rivisitazione giardinetti di corso Umberto I° con creazione parco giochi; 23) parco giochi ad Isoletta; 24) bonifica sito Sigicar ad Isoletta; 25) ristrutturazione impianti sportivi anche attraverso projectfinancing; 26) servizio del 118 presso la Guardia Medica; 27) riconversione mattatoio comunale loc. Crocetta; 28) acquisizione e sistemazione strade private di Carlesimo e traversa Marconi; 29) realizzazione parcheggi pubblici come da PRG e presso la Caserma dei Carabinieri; 30) commissioni consiliari aperte ad esperti esterni. Desidero ringraziare – ha concluso D’Auria – tutti i cittadini che sono venuti ad ascoltarci in queste sere e tutti coloro che tramite il nostro sito web (www.dauriasindaco.it) ed i social network hanno interagito con noi e il nostro programma. Approfitto per invitare tutti a partecipare questa sera alle ore 23 in piazza Umberto I per il comizio di chiusura».

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