Dalle Comunità alle Unioni – All’odg la proposta di legge regionale sulla soppressione e la trasformazione degli enti. Saranno incentivate finanziariamente dalla Regione e avranno il compito di gestire i servizi associati dei comuni

ARCE – Il giorno 8 agosto si è svolta l’assemblea dei presidenti e dei dipendenti delle comunità montane del Lazio, convocata dal presidente Uncem Lazio Dino Giovannone, presso la sede della XV comunità montana “Valle del Liri” di Arce, con all’odg la proposta di legge regionale “Associazionismo comunale e soppressione delle comunità montane”. 
Hanno partecipato 10 comunità e diversi presidenti tra cui Bellucci della XII comunità montana. Riccardelli della XVII, De Righi della comunità dei Castelli Romani, il presidente della XV e amministratori e dipendenti in rappresentanza degli altri enti montani. 
Ha partecipato all’iniziativa l’intero ufficio di presidenza del Cal Lazio (Consiglio delle autonomie locali) nelle persone dei vicepresidenti Manzi e Riccardelli e del Presidente Donato Robilotta. 
Il presidente dell’Uncem  prima di entrare nel vivo dell’odg ha fatto il punto della situazione dopo tre mesi dall’insediamento al vertice dell’Uncem regionale. Ha sottolineato in primis l’impegno per risolvere il problema degli Lsu che vivono un momento di grande incertezza. Infatti ha evidenziato le sollecitazioni di Uncem al presidente Zingaretti e all’assessore al lavoro e la richiesta di forte iniziativa da parte del Cal. Il presidente Uncem ha anche detto con forza che la questione sarà seguita con grande determinazione e ha potuto registrare da parte di tutti gli organi sollecitati una piena disponibilità. Giovannone ha inoltre affermato con chiarezza che nel caso la questione in tempi brevi non dovesse risolversi per il meglio, chiederà la convocazione in seduta permanente del Cal di cui è componente della delegazione trattante.
Inoltre ha comunicato a tutti i presenti dei contatti avuti con il presidente della commissione bilancio Mauro Buschini in merito alle spese obbligatorie delle comunità montane. Buschini ha dichiarato il suo impegno in merito e ha affermato che in assestamento di bilancio provvederà ad integrare il finanziamento necessario. 
Il presidente Uncem ha poi illustrato per linee generali la proposta di legge regionale presentata alla delegazione trattante del Cal il 26 luglio da parte dell’assessore agli Enti locali Ciminiello e dal vicesegretario generale Sterpa. Ha informato i presenti sul fatto che la legge prevede dal primo gennaio 2014 la soppressione delle Comunità montane e la trasformazione di diritto in Unioni di comuni montane. Dal momento dell’approvazione della legge gli enti montani saranno commissariati e i commissari traghetteranno verso le unioni di comuni le dotazioni finanziarie e il personale delle disciolte comunità montane. 
Le unioni che si andranno a costituire saranno incentivate finanziariamente dalla Regione e avranno il compito di gestire i servizi associati dei comuni, le funzioni specifiche delle ex comunità montane e altri compiti che attualmente svolgono altri enti. Tutti gli intervenuti hanno detto che la legge rappresenta una buona base di lavoro che dovrebbe portare ad un riassetto complessivo del territorio del Lazio evitando duplicazioni e sovrapposizioni nello svolgimento di funzioni essenziali per razionalizzare la spesa. L’incontro si è concluso con l’impegno di rivedersi a settembre per fare il punto della situazione e per dare un contributo efficace alla razionalizzazione del sistema degli enti locali del territorio Lazio.
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