Danni all’auto del sindaco: l’ombra dell’itimidazione – La Mercedes station wagon di Simonelli è stata rigata con un chiodo o con una chiave

Rigata l’auto del sindaco, atto vandalico o intimidatorio? L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di martedì scorso nel parcheggio antistante il palazzo municipale di Arce. Mentre Roberto Simonelli era impegnato in una riunione nel suo ufficio insieme ad altri assessori, qualcuno ha rigato, probabilmente con una chiave o con un chiodo, la fiancata della sua Mercedes station wagon. Al primo cittadino costerà un migliaio di euro far sistemare la carrozzeria degli sportelli. E si apre un interrogativo riguardo al gesto: si è trattato di un atto vandalico o di qualcuno che ha voluto minacciare il sindaco? E per quali ragioni? Nessuno, almeno per ora, sembra aver notato nulla di strano o visto persone aggirarsi nella zona dell’area di sosta. Quello che lascia pensare che non si sia trattato di un atto vandalico è il fatto che altre auto del parcheggio non sono state toccate. Stando così le cose, è probabile che chi ha agito lo ha fatto perché voleva colpire proprio il sindaco. Circostanza che potrebbe fare il paio con le gomme bucate trovate qualche giorno fa dall’assessore al Bilancio Katia Germani, già in passato vittima di alcuni atti intimidatori. «Accadimenti deplorevoli – il commento del vicesindaco Gianfranco Germani – che ormai si ripetono da più di qualche tempo e non solo nei confronti del sindaco». «Speriamo tutti di sbagliarci – ha detto invece l’assessore Luana Sofia in un post affidato ai social network – ma nel momento in cui qualcuno pensa di contestare opinioni e scelte diverse riguardo macchine e bucando gomme, molto probabilmente non sa cosa sia la democrazia».

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