‘Demolire le vecchie scuole è un rischio da non correre’ – Marzilli esprime perplessità e paventa possibili cedimenti

ARCE – «Attenzione a cosa si va a demolire».
Il consigliere d’opposizione Marcello Marzilli presenta un’interrogazione ai dirigenti degli uffici comunali sul futuro dell’ex scuola dell’infanzia.
«Chiedo di sapere – scrive Marzilli – se è vero che l’amministrazione comunale intende far demolire il plesso scolastico che ospitava la scuola media e poi quella dell’infanzia al fine di fare posto alla erigenda nuova struttura scolastica in legno e metallo. Vorrei sapere – prosegue l’ex assessore – se è stata redatta una perizia giurata sulla struttura che s’intende demolire nella quale si attesta in modo incontrovertibile le condizioni di stabilità della stessa e il pericolo di crollo imminente ed attuale. Se è stata valutata l’opportunità di eseguire interventi di ristrutturazione, se è stata effettuata una stima del valore dell’immobile e se sono stati quantificati i costi di ristrutturazione. Atteso – si legge ancora nella missiva inviata anche all’assessore ai lavori pubblici – che la struttura che si intende realizzare è per sua stessa natura non “definitiva” e quindi d’emergenza, che non potrà mai sostituire una scuola “vera” e “definitiva”, credo che il comune possa individuare un’altra area, come quella adiacente il plesso scolastico che attualmente ospita le classi elementari e delle medie, dove posizionare questa struttura in legno e ferro di “emergenza”. Ad ogni buon conto – conclude Marcello Marzilli – si chiede tutta la documentazione relativa alla vicenda scuola, i chiarimenti richiesti ed in particolare al revisore del conto un suo parere secondo le sue funzioni di vigilanza sui beni dell’ente comunale, al responsabile dell’ufficio finanziario il parere sull’economicità e congruità della paventata demolizione ed infine al responsabile dell’Utc il parere sull’impatto ambientale ed estetico dell’opera con il centro storico del paese».

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