‘Differenziata avvio lento del servizio’ – Nardone

ARCE – Avvio “lumaca” del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, Nardone critica l’intervento dell’assessore all’ambiente Vincenzo Colantonio.
Il consigliere d’opposizione stigmatizza gli annunci “euforici” dell’avvio del nuovo progetto e avverte:
«Meno chiacchiere e più fatti. A mio avviso – ha detto Gianni Nardone – la gradualità con la quale è stata avviata la nuova modalità di raccolta è troppo eccessiva ed anche un po’ sospetta. Sono moltissime le famiglie – ha aggiunto – che non hanno ricevuto il kit. E’ sintomatico che nemmeno le zone con una maggiore densità, come Borgo Murata in cui abito, dove sarebbe stato più semplice e logico consegnare il set di contenitori e buste, non sia arrivato nulla. Figuriamoci cosa può accadere nelle zone di campagna! Continuo a pensare – ha aggiunto – che la mia scelta solitaria di astenermi in consiglio comunale da questo nuovo ed epocale cambiamento sia sempre più fondata. Non mi sembra, almeno per ora, che si sia scelto di partire nella maniera più appropriata. Rimane a mio avviso – spiega ancora Nardone – la necessità di incentivare i cittadini a fare questo tipo di raccolta e questo poteva avvenire realizzando un sistema di incentivi che poteva essere ottenuto solo con il passaggio alla cosiddetta Tia, tariffa di igene ambientale. Un nuovo modo di finanziamento del comune nella gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni introdotto in Italia dal decreto Ronchi per sostituire progressivamente la Tarsu. Non ho difficoltà a ribadire – ha concluso il capogruppo – che se l’amministrazione Simonelli avesse il coraggio di effettuare questa vera rivoluzione tariffaria, che ha come obiettivo quello di far pagare agli utenti esattamente per quanto immondizia producono, avrebbe anche il voto favorevole del mio gruppo consiliare su tutte le problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti».

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