Differenziata, una partenza tra le polemiche – Il primo incontro di domenica pomeriggio

ARCE – Differenziata, subito al 45%.
E’ il primo importante obiettivo emerso nel corso dell’incontro pubblico che si è tenuto domenica pomeriggio presso l’atrio della scuola media. Una sala gremita di cittadini ha confermato il forte interesse verso questo importante cambiamento che, dal prossimo primo giugno, vedrà l’abolizione dei vecchi cassonetti. Ad introdurre i lavori è stato il sindaco Roberto Simonelli che ha percorso le tappe fondamentali del progetto iniziato con l’amministrazione Corsetti. «Una strada non facile – ha detto il primo cittadino – in cui ci si è imbattuti in una serie di difficoltà. Dalla prematura scomparsa del sindaco Corsetti, all’arrivo del commissario prefettizio, fino all’aggiudicazione della gara da parte dell’ufficio tecnico che non ha tenuto conto del nuovo indirizzo politico che era in atto per la raccolta differenziata». Insomma la presentazione del nuovo progetto sembra essere tutto un meritato successo di questa amministrazione che ha superato diverse problematiche, compresa la sospensione del contributo provinciale e le frizioni interne alla maggioranza. L’assessore Colantonio ha invece illustrato, con l’ausilio di alcune slide, l’importanza di mettere in atto una nuova politica ambientale. Colantonio ha anche snocciolato una serie di dati sulla situazione della raccolta differenziata in Italia, nel Lazio e nella provincia di Frosinone. Nel comune di Arce la percentuale del 2009 è stata appena del 5,31%, mentre gli obiettivi fissati dalla Regione e dalla Comunità Europea sono del 40% per il 2010 e del 50% per il 2011. L’assessore ha inoltre annunciato che chi smaltirà l’umido per proprio conto avrà una riduzione della tassa del 15%. Poi è stata la volta del responsabile della comunicazione della ditta Sangalli, impresa che si è aggiudicata l’appalto. Il dottor Giacomo Fossati ha fatto una breve presentazione della sua azienda, poi ha spiegato per grandi linee il progetto appositamente realizzato per Arce con le diverse tipologie di rifiuti che saranno raccolti in ogni abitazione. La frequenza dei ritiri è per la frazione umida di 2 volte alla settimana in inverno e 3 in estate. L’indifferenziato, vetro e plastica una volta a settimana, mentre carta e cartone una volta ogni 14 giorni. Ai cittadini verranno consegnati dei sacchetti biodegradabili differenti a seconda dei rifiuti da conferire e dei contenitori, a prova di animali randagi, da far trovare al di fuori della propria abitazione. Altri elementi importanti saranno la creazione di un’isola ecologica in prossimità del mattatoio comunale, dove sarà possibile conferire, oltre ai rifiuti già raccolti direttamente sul posto, anche quelli speciali e particolari. Per i rifiuti ingombranti, sarà a disposizione un numero verde per la prenotazione del ritiro a domicilio. Due mini isole saranno disposte al centro storico, in via Manfredi e in via Corte Vecchia, al fine di agevolare la raccolta dove non sarà possibile arrivare. Un discorso a parte, invece, sarà fatto per le attività produttive con la consegna di contenitori idonei e secondo le diverse necessità. Ai convenuti ha portato il proprio saluto anche il neo eletto consigliere regionale Anna Maria Tedeschi. Le conclusioni sono spettate al sindaco, che non ha mancato di fare cenno ad una nota polemica rivolta ad una parte dell’amministrazione provinciale. «Ci è stato revocato il finanziamento ottenuto – ha detto Simonelli – perché è cambiato il colore politico della Provincia e qualcuno ha voluto farci questo pessimo gioco. Fortunatamente il presidente Antonello Iannarilli – ha aggiunto – a seguito di un colloquio avuto con la nostra amministrazione, ha messo a tacere i “contrari” e si è impegnato a sbloccare il finanziamento anche se con una riduzione dell’importo originario».

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