Dimissioni della minoranza: Capuano lascia – Ufficializzate ieri

ROCCA D’ARCE – Continua a regalare sorprese il 2012 della minoranza rocchigiana.
Dopo la scissione di Antonello Quaglieri da leader di “Rinnovamento per Roccadarce”, Loreto Simone, ecco un nuovo colpo di scena nel contesto politico di opposizione all’amministrazione di Rocco Pantanella: le dimissioni del consigliere Filippo Capuano.
Una notizia che ha tutti gli aspetti di un fulmine a ciel sereno ma è lo stesso Capuano a chiarire le motivazioni che lo hanno spinto a questa decisione ufficializzata nella giornata di ieri.
«Nulla di rilevante dal punto di vita politico. Un passo indietro per permettere ad altri di fare esperienza in consiglio comunale».
Questo il sunto delle sue dichiarazioni.
«La mia azione politica a Rocca d’Arce non finisce qui – ha detto Capuano – esternamente supporterò i miei amici consiglieri che fanno opposizione all’attuale amministrazione comunale. Con le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale qualche giovane aspramente politico rocchigiano presente nella lista di Rinnovamento per Roccadarce avrà modo di fare esperienza e di presentare nuove idee nella massima assise di cittadina, con impulsi che debbono esser raccolti da entrambi gli schieramenti politici. Annuncio in questa sede la mia candidatura alle elezioni comunali di Frosinone nella lista del candidato sindaco Michele Marini: una nuova esperienza politica per me che mi vedrà impegnato nei prossimi mesi e spero nei prossimi anni. Ringrazio Michele Marini per l’opportunità che mi ha dato».
Ma andiamo con ordine, con la cronaca della giornata di ieri. Nella mattina l’ormai ex consigliere di “Rocca d’Arce, progetto comune” si presenta in comune presso l’Ufficio del Protocollo, per consegnare la missiva che comunica le sue dimissioni dalla carica di consigliere comunale.
Ma non finisce qui: poco dopo si presentano presso il municipio rocchigiano Rocco Calcagni e Guglielmo Mollicone, i primi due non eletti nelle fila di “Rinnovamento per Rocca d’Arce” che presentano la rinuncia preventiva all’incarico di consigliere comunale. A questo punto tocca a Patrizio Di Folco che, se non dovessero sussistere elementi ostativi al ruolo di consigliere e se dovesse accettare l’incarico, potrebbe accettare l’incarico potrebbe sedere tra i banchi dell’opposizione già dai prossimi consigli comunali. Nei prossimi giorni, sicuramente gli sviluppi della situazione politica rocchigiana. Probabilmente il capogruppo di “Rocca d’Arce, progetto comune”, Antonello Quaglieri commenterà l’episodio politico con analisi su quelli che possono essere i risvolti in seno al gruppo stesso.
Nel frattempo venerdì scorso si è tenuto un consiglio comunale lampo, con un solo punto all’ordine del giorno: la richiesta da parte di un quinto dei consiglieri (Quaglieri, Capuano e Fraioli) dell’approvazione del regolamento Imu.
In tempo record il sindaco Rocco Pantanella, considerato anche che la scadenza dell’adozione di un regolamento Imu è stata prorogata dal governo Monti al 30 settembre prossimo, ha proposto il rinvio del punto, accolto favorevolmente dalla maggioranza e dal capogruppo di “Rinnovamento per Rocca d’Arce”, Loreto Simone. Astensione da parte di Antonello Quaglieri e Tommaso Fraioli.

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