Divorzio nell’opposizione. Spaccatura insanabile – Il capogruppo della neo-nata compagine è Antonello Quaglieri

ROCCA D’ARCE – La minoranza si spacca.
Antonello Quaglieri, Filippo Capuano e Tommaso Fraioli, eletti tra le fila di “Rinnovamento per Rocca d’Arce” nel corso dell’ultima tornata hanno deciso di abbandonare il capogruppo Loreto Simone e formare un nuovo gruppo di opposizione all’Amministrazione comunale del sindaco, Rocco Pantanella.
Le considerazioni del neo capogruppo, Antonello Quaglieri, sono affidate ad una nota: «Abbiamo sentito, in merito alla costituzione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Roccadarce, progetto comune”, l’esigenza di demarcare una linea politica specifica. La necessità di collocarsi in un area ben precisa: Minoranza consiliare sinonimo di controllo vero dell’azione amministrativa, di analisi, di lotta ai provvedimenti che non giovano al paese ma al tempo stesso sinonimo anche di proposta, di alternativa e di suggerimento. Crediamo che non si svolga un ruolo attivo se ci si limita solo a segnalare ciò che non va bene. Come più volte dimostrato abbiamo sempre prosperato valide alternative a quanto contestato. E’ questo un momento decisivo e di massima chiarezza politica che indica la strada intrapresa e quella che vuole percorrere questa minoranza consiliare la quale si propone con idee e comportamenti trasparenti che i cittadini devono percepire in maniera netta. Nel ruolo di capogruppo – continua la nota di Quaglieri – sono certo che riuscirò a rappresentare le sensibilità dei consiglieri che mi hanno dato la loro di fiducia, dei cittadini che si rivedono in questo ambizioso progetto e non rinuncerò mai al dialogo con l’intero consiglio comunale “unico luogo di confronto limpido” tra le diverse forze. Ovviamente in quel contesto cercheremo senza pregiudizi il più ampio consenso alle nostre mozioni utili al paese.
E’ evidente che chi sposerà questa linea troverà la nostra piena disponibilità al dialogo, al quale non rinunceremo né con chi vuole fare opposizione né con chi prospetterà come positive al paese.
“Roccadarce, progetto comune” indica proprio la volontà di mettere al centro dell’azione consiliare il nostro amato paese con impegno ed ambizione. La vera ambizione è quella di ampliare questo gruppo di lavoro a tante personalità ed ai giovani che sentiranno il bisogno di assumere la responsabilità di dettare una politica più dinamica che viene dal basso e che compete ormai anche nuove generazioni».
Decisamente una notizia che a molti appare come un “fulmine a ciel sereno”, ma i più attenti analisti della politica del paese inquadrano questa scissione come una opportunità politica che arieggiava da tempo in seno al gruppo di “Rinnovamento per Roccadarce”, con alcuni segnali più o meno visibili:basti pensare alla votazione del Piano Regolatore Generale, approvato in minoranza dal solo Loreto Simone. La scelta di Quaglieri e del suo nuovo gruppo potrà dare vigore all’azione della minoranza? Questo l’interrogativo che circola in questi giorni in paese.

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