Dopo l’ok al Piano regolatore – Il punto di vista della minoranza

Dopo l’approvazione del piano regolatore di Rocca d’Arce i consiglieri di opposizione Quaglieri, Fraioli e Capuano spiegano il motivo per cui hanno abbandonato l’aula. Dopo aver dichiarato la propria incompatibilità al voto, fatto molto comune nei piccoli enti locali (in foto il Municipio del paese), pur sollecitando l’approvazione dell’importante strumento urbanistico necessario a favorire la crescita economica e urbanistica del territorio, la minoranza ha sollecitato la “votazione frazionata” su singole componenti del piano, senza la presenza dei consiglieri che di volta in volta avrebbero potuto essere coinvolti direttamente.

In virtù della nostra attenzione e per non fare passi falsi ho indirizzato al Sindaco ed a tutti i consiglieri una Mozione in cui chiedevo di seguire il corretto iter per salvaguardare l’approvazione dello strumento urbanistico.

Difatti lo stesso consigliere ci spiega che la missiva era stata presentata per evitare episodi accaduti in altri comuni dove le delibere di adozione di prg  sono state  bocciate dal Tar anche per l’incompatibilità di alcuni consiglieri comunali che non avrebbero dovuto votare o partecipare al dibattito in aula proprio perché direttamente interessati in quanto proprietari dei terreni oggetto di variazione urbanistica.

E’ proprio l’art. 78 del D. LGS  che sancisce che  “Gli amministratori di cui all’art. 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado” proprio nell’esigenza di garantire la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa, evitando situazioni di conflitto d’interesse degli amministratori pubblici.

Peraltro siccome la partecipazione a delibere di approvazione di piano regolatore, qualora vi siano interessi personali, integra il reato di abuso di ufficio e ritenuto che  nei piccoli Comuni è frequente che si verifichi l’ipotesi in cui i terreni incisi dalle previsioni urbanistiche siano di proprietà dei consiglieri o dei loro familiari ho informato l’intero Consiglio Comunale che ad evitare la paralisi di tali realtà locali, salvaguardando comunque le esigenze di trasparenza ed imparzialità che debbono informare l’agire della pubblica amministrazione, è stata ideata dalla giurisprudenza la  “votazione frazionata” su singole componenti del piano, senza la presenza di quei consiglieri che potevano di volta in volta ritenersi astrattamente interessati, che potevano invece partecipare alla fase di votazione finale del documento pianificatorio nel suo complesso, in quanto detta partecipazione non era più in condizione di influire sulla scelta pianificatoria, per la quale il consenso si sarebbe formato in assenza dei consiglieri interessati (cfr. TAR Veneto Venezia, Sez. I, 6 agosto 2003, n. 4159; TAR Lazio, Sez. II, 4 settembre 2002, n. 7590.

La votazione è andata diversamente. «Chi è abituato a strumentalizzare i fatti vorrebbe far credere che non eravamo favorevoli allo sviluppo del paese! Vadano a rileggere le varie interrogazioni e i solleciti fatti per rammentare il fatto che un incarico per la redazione del progetto lo avevano si stipulato ma se ne erano dimenticati da cinque anni e che nessun documento era stato prodotto». Quaglieri, Fraioli e Capuano considerano “discutibili” alcune scelte come quella di «destinare zone molto periferiche a nuova espansione a discapito di zone più centrali – ha spiegato Quaglieri -, aventi già servizi ed opere di urbanizzazione e che avrebbero potuto attirare anche investimenti imprenditoriali. Nelle periferie occorreva semmai garantire la realizzazione di singole abitazioni per le famiglie. Chi mai andrà a costruire migliaia di metri cubi nelle vie secondarie del paese? E chi non lo farà dovrà sobbarcarsi anche l’aggravio dell’Ici sui terreni edificabili. Ringrazio i consiglieri Capuano e Fraioli che mi hanno sostenuto nell’affermazione di questi principi e che mi hanno seguito condividendo le idee facendo fronte comune».

 

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