Doppio turno a scuola, secco ‘no’ dei genitori – Erano circa centotrenta i genitori presenti

ARCE – I genitori dicono “no” al doppio turno.
Ieri pomeriggio un’infuocata assemblea, convocata dal presidente del consiglio d’istituto Marialuisa Lancia, ha fatto sentire le ragioni delle famiglie sull’ipotesi di una turnazione pomeridiana delle classi della primaria.
Un secco “no” è arrivato da circa centotrenta genitori, che alla fine dell’incontro hanno sottoscritto un documento da presentare quest’oggi al Consiglio d’Istituto e al Collegio dei Docenti, convocati per le 16, i quali dovranno fissare i criteri relativi alle misure organizzative straordinarie da adottare.
Dopo la decisione degli organi collegiali, seguirà alle 18.30, una nuova assemblea dei genitori, questa volta indetta dal dirigente scolastico, il quale renderà note le decisioni prese e le opportune indicazioni per le famiglie.
All’incontro è prevista la partecipazione anche del sindaco di Arce Roberto Simonelli.
Nella riunione di ieri, invece, è stato sollevato un lungo elenco di motivazioni per il rifiuto categorico del turno pomeridiano.
Ce ne sono per tutti i gusti, a cominciare dalle ragioni pedagogiche fino alla difficoltà delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.
Durante l’assemblea sono state fatte, tra gli applausi, specifiche accuse all’amministrazione comunale rea, secondo i più, di aver gestito in maniera inadeguata la situazione.
Molti genitori, infatti, sostengono che possono essere vagliate soluzioni alternative a quella della turnazione, considerata come l’ultima ipotesi. Alcuni, invece, hanno proposto di richiedere dei container prefabbricati da adibire ad aule, da posizionare sul piazzale posteriore delle scuole medie. Altri, chiedono che si ricorra all’affitto di strutture idonee da privati. Insomma le esigenze sono tante e tutte diverse, i disagi indubbiamente sono infiniti e le idee, a parole, sembrano tutte percorribili. Il problema è che sembra proprio che non ci siano più margini di manovra e vada profilandosi un duro braccio di ferro.
Da un lato l’amministrazione comunale, che ha già emesso l’ordinanza, e che sembra ferma sulle sue decisioni, rimandando qualsiasi proposta di soluzione alternativa ad un anno scolastico avviato.
Dall’altra parte, decine e decine di genitori che si dicono pronti a non accettare il turno pomeridiano e a manifestare pubblicamente il proprio dissenso.
Alla riunione di ieri erano presenti anche i consiglieri di minoranza Marcello Marzilli, Gianni Nardone e Sara Petrucci.

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