Due eventi per un solo successo. Apre la fiera della Valle del Liri – Dino Giovannone: un’occasione di crescita che darà nuovo slancio all’economia del territorio

ARCE – Parte oggi la VII Fiera della Valle del Liri e della Montagna europea – Prima Borsa del Turismo. L’attesa kermesse promossa dalla XV Comunità Montana “Valle del Liri” “apre i battenti” questo pomeriggio alle 16.30, a Sora, in piazza Indipendenza e rimarrà aperta fino s domenica prossima 23 maggio.
Definito il programma e studiati nei dettagli tutti i particolari dell’importante manifestazione  che quest’anno oltre ad essere un evento espositivo, si avvia a diventare un mercato per la vendita del prodotto turistico “Lazio Meridionale”. La fiera, organizzata come detto dalla Comunità Montana di Arce, in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, L’Uncem Lazio e il Comune di Sora, rappresenta il frutto di una scommessa che parte da lontano e nella quale ha fermamente creduto il presidente dell’ente montano Dino Giovannone. La fiera quest’anno si “fa in due”. E se come novità assoluta, da una sola parte presenta la Prima Borsa del Lazio Meridionale, dall’altra si presenta al pubblico anche una nuova location che prevede la dislocazione di parte degli stand in piazza Indipendenza di parte degli impianti fieristici all’interno della Villa Comunale. Una nuova concezione di esporre con spazi aperti per la “vetrina” e la degustazione dei prodotti tipici e con corner più raccolti, studiati per la realizzazione di workshop volti a curare il marketing turistico. Una fiera, dunque, che pur non rinunciando alla sua vocazione principale (quella cioè di promuovere la produzione tipica locale, le eccellenze culinarie e le meraviglie enogastronomiche di un territorio ricco di storia e tradizioni) si lancia nel campo turistico puntando a divenire un volano per la crescita di un settore che può rappresentare una grande occasione di crescita e di sviluppo sociale ed economico per il Lazio Meridionale.
«Una realtà, quella del Lazio Meridionale – ha affermato Dino Giovannone – che ha delle enormi potenzialità e che grazie ad un tessuto unitario che lega il mare alla montagna, in un percorso unico e coinvolgente, costituisce una realtà irripetibile. Il Lazio Meridionale come entità che abbracciando le pianure che degradano verso il mar Tirreno e le montagne che svettano sino a fondersi con la terra d’Abruzzo si va profilando come nuova frontiera della crescita di un turismo che sa esaltare la generosità della natura e l’arte dell’uomo».
Vincenzo Polselli

Visite guidate e cultura
Tre giornate intense alla scoperta delle peculiarità locali

Oggi, dalle 16.30, l’inaugurazione con l’introduzione del presidente Dino Giovannone, i saluti del sindaco di Sora, Cesidio Casinelli, del presidente Uncem Lazio Ivano Pompei, dell’assessore comunitario Natalino Coletta, del presidente della Provincia Antonello Iannarilli e dell’europarlamentare Francesco De Angelis. Alle 17, il taglio del nastro, alle 18.30 la degustazione prodotti tipici.
Sabato 22 maggio, dalle 10 alle 20.30 visita agli stand espositivi. Alle 10.30 è prevista l’esibizione della piccola orchestra Istituto Comprensivo “Marco Tullio Cicerone” di Arpino-Santopadre-Fontana Liri. Alle 11, workshop tra operatori turistici, CRAL e Tour Operator.
Domenica 23 maggio, dalle 10 alle 20.30 visita agli stand espositivi.
Durante le tre giornate sono promosse visite guidate gratuite ai Tesori di Sora a cura dell’Associazione Cicerone – Guide Turistiche della Provincia di Frosinone.

Partecipano anche gli spagnoli
Tante adesioni importanti e veri e propri workshop

Tra gli eventi connessi al settimo appuntamento della Fiera vale la pena di sottolineare alcune particolari iniziative.
. La partecipazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Attraversando lo stand ad essa riservato, gli ospiti della Fiera avranno la possibilità di approfondire la “cultura” del peperoncino, le sue qualità e le applicazioni utili all’uomo in ogni campo, con particolare riferimento al campo della gastronomia, della cosmesi, della farmacologia, della medicina e di qualsiasi altro settore utile all’uomo.
. La partecipazione del Cral. Si tratta di una delle agenzie preposte a favorire e promuovere, nel tempo libero dagli impegni di lavoro, attività ricreative e culturali, approfondendo le tradizioni popolari, gli usi, le abitudini dei popoli con costanti e paralleli riferimenti alle regioni dell’Italia meridionale.
. La partecipazione degli spagnoli. Hanno confermato la loro presenza, infatti, Carlos Tomas Navarro, sindaco di Ariza nonché deputato e portavoce del Governo di Aragona; Alfonso Puertas Canteria, sindaco di Tor Alba di Ribota nonché consigliere della Comunità di Calataiud e Agostin Esteban, sindaco di Villafeliche consigliere della Comunità di Calataiud.
. La presenza di numerose Agenzie di viaggio, di numerosi albergatori, di tanti operatori della ricettività alberghiera.
. La partecipazione della categoria dei più giovani, di coloro che sono destinati a ricevere il testimone dell’importante opera di promozione del ricco territorio della Valle del Liri e del Lazio Meridionale. Ci sarà infatti l’esibizione della “Piccola orchestra dell’Istituto Comprensivo Marco Tullio Cicerone” di Arpino, Santopadre, Fontana Liri.
. La degustazione dei prodotti tipici. Sarà un momento culinario che attraverso i “gustosissimi piatti” farà arrivare nell’intimo dei presenti la vera essenza di un evento che ha tutti i requisiti per essere definito “importantissimo fenomeno turistico ed enogastronomico”.
. L’organizzazione di workshop: veri propri laboratori tra esperti nel settore turistico.
 

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