Due giorni di cammino e preghiera per rendere omaggio alla Madonna – Per il secondo anno consecutivo

ARCE – A piedi al Santuario di Settefrati, in onore delle celebrazioni religiose in onore della Madonna di Canneto.
E’ quello organizzato per il secondo anno consecutivo dalla compagnia di devoti alla Madonna “nera” della parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Arce, coordinati dal parroco don Ruggero Martini e del promotore dell’iniziativa Mario Cocuzzoli. Oltre cento sono stati gli iscritti al pellegrinaggio che hanno affrontato un viaggio pensato e voluto secondo i canoni propri del pellegrinaggio: con devozione e ricerca spirituale o penitenza verso un luogo considerato sacro. La partenza è avvenuta dalla chiesa parrocchiale di Arce dopo la celebrazione eucaristica del parroco. Crocifisso, stendardo, gruppo di suonatori e fedeli si sono avviati verso Colfelice, in località Guardiola, dove si è svolta la prima sosta e l’incontro con i partecipanti delle parrocchie di Colfelice e Villafelice con il saluto dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il cammino è proseguito per la strada “Tracciolino” che collega Roccasecca a Casalvieri, quindi il passaggio nei comuni di Atina e la sosta nelle ore più calde nel comune di Picinisco. Il giorno seguente la compagnia ha affrontato l’ultimo tratto da Picinisco al Santuario di Canneto. Poi la partecipazione alle celebrazioni per la festa della Madonna di Canneto, presiedute dal vescovo Luca Brandolini, assieme alle altre numerose compagnie provenienti da dalle diocesi limitrofe. A far da scorta ai pellegrini, tutta una organizzazione preparata nei minimi particolari: un ambulanza della Misericordia di Roccasecca, tre camion coordinati dal presidente dell’Avis comunale, Rocco Ciolfi, che hanno provveduto al trasporto dei bagagli e dei viveri necessari. Tra i partecipanti anche alcuni amministratori: l’assessore alla cultura Brigida Fraioli, il presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani e al sindaco Roberto Simonelli in triplice veste di primo cittadino, medico e pellegrino.
 

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