‘E’ finita l’era dell’amministrazione’ – E aggiunge: si continua a vivere nell’aura della vittoria elettorale

ARCE – «La stagione, per questa amministrazione comunale, è cambiata!».
Il consigliere di opposizione Marcello Marzilli replica al vice sindaco di Arce, Lucio Simonelli, e ironicamente affonda colpi sull’operato dell’amministrazione.
«La verità – dice Marzilli – fa male. Dal  “secondo cittadino” di Arce mi sarei aspettato una presa di posizione più forbita e più “alta” visti i risultati che la sua amministrazione va registrando in tutti i campi. Parlo ad esempio “dell’eccellenza” della scuola materna capoluogo – dice ancora Marzilli – che vede ospitati i fanciulli frequentanti in container dotati però di  aria condizionata; parlo dall’asilo nido che da tre anni è divenuto a “pericoli zero” tanto da non esistere più; parlo dell’eccellenza della sicurezza e delle condizioni di manutenzione raggiunte dal plesso che ospita tuta la popolazione scolastica di Arce che, come è visibile a tutti, a parte gli intonaci che si staccano mostrando i ferri dell’armatura, mura di contenimento in precario equilibrio e agibilità sulla quale è lecito avere qualche riserva,  è la punta di diamante dell’impegno e degli sforzi del governo cittadino. E poi – dice ancora Marzilli – come non ricordare i lavori di ristrutturazione della scuola elementare che sono fermi da tempo, proprio perché devono essere fatti bene, così bene che il comune non ha più soldi per pagarli. E ancora il fiore all’occhiello della amministrazione Simonelli–Colantonio: la nuova “scuola materna con annesso micro nido”. Questa opera tra progetti sbagliati, errori amministrativi, varianti e dimissioni di tecnici è al “palo”. Anche perché i lavori già fatti devono essere pagati e il comune, come già detto, i soldi non li ha. Ma il vero “successo” – dice beffardo Marzilli – di questa grande opera è nella sua assoluta inadeguatezza in termini  di spazi e di efficienza degli ambienti. Se mai vedrà la luce il prefabbricato potrà ospitare un numero limitatissimo di fanciulli per l’asilo nido e addirittura anche la scuola materna. Perciò dovrà vedersela con ambigui angusti e con una sala mensa a mezzo servizio. E poi bisognerà vedere se sarà in linea con la nuova disciplina che regolamenta gli ambiti per l’infanzia e verificarne l’adeguatezza in termini igienico-sanitari, data la promiscuità tra fanciulli frequentanti la scuola materna e bimbi del nido. Ecco – dice Marzilli – su queste cose il vice sindaco avrebbe magari potuto avviare una riflessione pacata e serena senza tentare ironiche argomentazioni che suonano solo come inutili denigrazioni di chi da tre anni, come sentinella democratica, vigila sull’operato dell’amministrazione comunale. La sua presa di posizione invece – dice ancora Marzilli – se pur legittima è, nei toni, assolutamente fuori luogo. Nel contempo e per contrasto non posso però non riflettere sulla ossessione di chi le elezioni amministrative del 2009 le ha “vinte” e ora continua a vivere nell’aura di quella notte di primavera, non accorgendosi che ormai è arrivato l’inverno e che quindi, la stagione è cambiata.

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