Edifici scolastici e sicurezza, maggioranza ‘anti panico’ – L’amministrazione Simonelli scende in campo sulla questione sicurezza degli edifici scolastici

ARCE – «No agli allarmismi. Si ad azioni concrete e definitive che risolvano la questione delle scuole».
L’amministrazione Simonelli scende in campo sulla questione sicurezza degli edifici scolastici. L’obiettivo, ora, è quello di rassicurare le famiglie che in questo ponte di ferragosto non hanno parlato d’altro.
Sulla dichiarazione dell’assessore Colantonio, però, nemmeno una parola. Il sindaco e diversi esponenti della maggioranza sarebbero molto irritati per le esternazioni dell’assessore all’Ambiente, tanto che nella mattinata di ieri, era circolata la voce che il sindaco fosse pronto ad assumere un provvedimento drastico.
Ipotesi che, dagli ambienti vicino al palazzo municipale, si sarebbero affrettati a smentire, almeno per ora.
Di certo, la questione che si rimprovera a Colantonio non è tanto sul merito, ma nell’avere esposto l’amministrazione alla berlina e soprattutto aver suscitato allarmismo nei genitori. Proprio per questo, una volta superato il problema, c’è che nella maggioranza chiede che simili interventi vengano in qualche modo sanzionati. In più Colantonio starebbe assumendo, anche su altre vicende, un atteggiamento troppo critico, che qualcuno vorrebbe fosse tenuto più sotto controllo. «L’Amministrazione comunale – si legge in un comunicato diramato nel pomeriggio di ieri – intende tranquillizzare tutti i genitori che a settembre porteranno i loro bambini nelle scuole del nostro comune. Il problema della sicurezza degli edifici scolastici comunali da diverse settimane costituisce una assoluta priorità di questa amministrazione, che sulla stessa ha accentrato, com’è doveroso, la massima attenzione avvalendosi per l’esame della situazione della collaborazione dei tecnici e della dirigenza scolastica. La questione, già ben presente a questa amministrazione, è diventata ancor più pressante da qualche settimana, da quando si è venuti a conoscenza dell’esistenza di una delibera della Giunta Regionale nella quale, sulla scorta degli accertamenti tecnici compiuti sulle strutture comunali stila una classifica di rischio degli immobili adibiti a uso scolastico. Da detta classifica – si spiega ancora nel comunicato – emerge che fra gli edifici scolastici presi in esame soltanto la palestra in via G. Marconi e la scuola dell’infanzia in via Magni presenta un alto rischio. Alto rischio che, è la Regione stessa a specificarlo, non significa che ci troviamo in presenza di un concreto e immediato rischio di crollo ma, indica per così dire delle priorità, qualora l’amministrazione locale effettuasse degli interventi questi dovrebbero sicuramente riguardare quelle strutture pubbliche risultate essere più a rischio. Nelle prossime settimane è intenzione di questa amministrazione convocare un tavolo di confronto con tutte le componenti, specifico sull’argomento, con lo scopo di dare tutte le delucidazioni sul tema delle scuole. Mai nessuna amministrazione, come la nostra, – si legge alla fine della nota – sta predisponendo e facendo tanto per le scuole. Siamo certi che nessun altro interesse ci anima, se non quello di assicurare la massima sicurezza ai nostri bambini, che rappresentano la ricchezza più grande di questo paese».
 

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