Eleuterio compie 100 anni ricevendo tutti gli onori – La contrada di Campanile in festa

ARCE – Per i cento anni di Eleuterio, contrada Campanile in festa. Era la sua mèta: arrivare a spegnere le 100 candeline assieme ai suoi amatissimi nipoti. Una lunga attesa che da un paio d’anni a questa parte non mancava di ricordare ad amici e parenti: «Aeh! – diceva – quann facc’ cent’ann, ve’ pùre tù alla festa mia!».
Così mercoledì sera, presso l’abitazione della figlia in località Campanile, è stata organizzata dai familiari una grande festa in suo onore alla presenza delle massime autorità del paese. Il sindaco Roberto Simonelli in occasione del genetliaco gli ha conferito la medaglia d’oro con un attestato di onorificenza del Comune di Arce. In più, al simpatico nonno, è stata fatta indossare la fascia tricolore del primo cittadino onorario. Eleuterio Di Dino, un nome e cognome che già valgono la memoria storica di Arce, è nato il 21 ottobre del 1909. Contadino, ha conosciuto il duro lavoro dei campi e le atroci carestie del secolo scorso. Ma il suo animo è sereno e i suoi occhi testimoniano una grande bontà e caparbia forza di volontà. Quattro figli, Antonio 75 anni che vive in Venezuela, Enzo 74 anni residente a Frosinone e le due figlie Anna e Mariapia, tutte e due di Arce, che lo accudiscono amorevolmente nelle loro abitazioni di Campanile e Puzzaca. E poi 10 nipoti e tanti pronipoti. Eleuterio si alza con comodo e ama stare all’aria aperta prima di pranzo, che deve essere rigorosamente a base di piatti genuini. Gli acciacchi non mancano, ci sente poco, ma il suo spirito è sempre in alto. E quando gli si chiede come abbia fatto ad arrivare a cent’anni, il suo viso all’improvviso s’illumina e con gli occhi lucidi, stringe le spalle allargando le mani.
 

60
Da: ; ---- Autore: