Elezioni, le urne hanno penalizzato i big – La lista “Insieme per Arce democratica” si lecca le ferite

La lista “Insieme per Arce Democratica” si lecca le ferite, ma non demorde.
Si è tenuta nei giorni scorsi ad Arce una riunione del raggruppamento civico che ha fatto riferimento a Roberto D’Auria. La compagine della Colomba è stata pesantemente sconfitta dal sindaco Roberto Simonelli, con un distacco di ben 550 voti. L’incontro si è svolto in un clima abbastanza disteso, dopo giorni di certo non facili per chi, probabilmente, non si aspettava un giudizio così netto. L’analisi del voto, comunque, ha evidenziato il successo personale di Roberto Simonelli e la forte fiducia che i cittadini hanno nuovamente riposto nel suo programma elettorale. Dall’altra parte, in quella che è ormai di fatto la minoranza consiliare, si è dovuto prendere atto che la lista unitaria d’opposizione si è fermata a 1705 voti con oltre 2700 preferenze. La sconfitta di “Insieme per Arce Democratica”, quindi, è da considerare strutturale e quasi certamente non imputabile direttamente alla scelta del candidato a sindaco, alla mancata ricandidatura dei tre consiglieri d’opposizione uscenti o ai singoli candidati messi in lista. Il divario appare troppo ampio, infatti, per poter rintracciare responsabilità individuali. Di certo i cittadini hanno voluto penalizzare questi cinque anni d’opposizione molto duri, a tratti irruenti, a costo di chiudere un occhio su di un’Amministrazione che, per le varie vicissitudini, di certo non ha brillato.
C’è da dire che analizzando il voto dei singoli candidati, i principali protagonisti sia di maggioranza che d’opposizione sono stati penalizzati. Della prima giunta Simonelli non c’è rimasto più nessuno. L’assessore e capogruppo Vincenzo Colantonio è stato l’ultimo degli eletti, l’assessore Roberto Patriarca non è rientrato in Consiglio comunale, mentre l’ex vicesindaco Domenico Sugamosto non è riuscito ad agguantare una posizione utile per essere confermato assessore. Tra i banchi dell’opposizione, invece, non ce l’hanno fatta Marcello Marzilli ed Emanuele Calcagni, protagonisti di tante battaglie nell’ultima consiliatura. Anche Sisto Colantonio, da sempre uno dei più votati, ha avuto un’importante riduzione di consensi che comunque gli sono bastati ad entrare in consiglio tra i banchi dell’opposizione. Sconfitta amara anche per Fabrizio Rossi, che con le sue 209 preferenze ha decretato l’unica vittoria della lista di D’Auria nel seggio della frazione d’Isoletta. Intanto, martedì prossimo alle 21, è stata convocata la prima assise civica e l’impressione che niente sarà più come prima.
 

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