Ennesimo atto vandalico contro l’Ente montano – L’ultimo è toccato all’ingresso del museo della “Gente di Ciociaria”, in corso Umberto I, probabilmente nella notte tra sabato e domenica

ARCE – Ennesimo attacco vandalico ai danni della XV Comunità Montana “Valle del Liri”.
L’ultimo è toccato all’ingresso del museo della “Gente di Ciociaria”, in corso Umberto I.
Probabilmente nella notte tra sabato e domenica scorsa, è stata distrutta l’insegna del museo raffigurante la litografia del “Ciociaretto” di Emile Lassalle. Dietro la mano ignota dei teppisti, ormai si sospetta che ci sia qualche preciso disegno che mira a danneggiare il lavoro svolto dall’ente montano con sede in via La Criscia.
Questo danneggiamento, infatti, è l’ultimo di una lunga serie. Appena pochi giorni fa era stato denunciato dal presidente Dino Giovannone l’imbrattamento di una targa nei pressi del parco archeologico di Fregellae, nella frazione d’Isoletta. Stessa sorte è toccata al cartello di via Magni, appena risistemato dopo l’attacco subito prima dell’estate. Per non ricordare, poi, quanto accaduto nell’agosto del 2007: ignoti dopo aver abbattuto una porta metallica, penetrarono nel museo, non ancora aperto al pubblico, abbandonandosi a molteplici atti di teppismo sui pannelli didattici ed illustrativi in fase di allestimento. I fenomeni vandalici ad Arce, di certo, non sono mai mancati. Gli ultimi avvenimenti contro l’ente montano, però, necessiterebbero di una riflessione ben più ampia. A cominciare da una presa di posizione netta della politica, al di là degli schieramenti, in grado di condannare senza riserve che distrugge per un assurdo gusto perverso e contemporaneamente capace di risolvere problemi e rivalità che ormai si trascinano da anni.

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