Fiera: venerdì il taglio del nastro – Spagnoli, Accademia del Peperoncino, Cral, Operatori turistici, albergatori, piccola orchestra, workshop per creare eventi nell’evento

ARCE – La VII Fiera della Valle del Liri e della Montagna europea – Prima Borsa del Turismo  prevista per tre giorni, dal 21 al 23 maggio a Sora “apre i battenti”.
Definito il programma e studiati nei dettagli tutti i particolari dell’importante Kermesse che quest’anno oltre ad essere un evento espositivo, si avvia a diventare un mercato per la vendita del prodotto turistico “Lazio Meridionale”.
Organizzata  dalla XV Comunità Montana “Valle del Liri”, in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, L’Uncem Lazio e il Comune di Sora, l’evento rappresenta il frutto di una scommessa che parte da lontano e  nella quale ha fermamente creduto il presidente  dell’Ente Montano Dino Giovannone.
La Fiera-Borsa, infatti, può essere considerata senza tema di essere smentiti una “creatura” del Presidente, una “creatura” che con il tempo ha assunto le forme di un appuntamento fondamentale e cruciale nel panorama degli eventi fieristici del centro sud Italia.
La Fiera  quest’anno si “fa in due” . E se come novità assoluta , da una parte presenta la Prima Borsa del Lazio Meridionale, dall’altra si presenta al pubblico anche con una nuova location che prevede la dislocazione di parte degli stand in piazza Indipendenza e di parte dell’impianti fieristici all’interno della Villa Comunale.
Una nuova concezione di esporre con spazi aperti per la “vetrina” e la degustazione dei prodotti tipici e con  corner più raccolti, studiati per la realizzazione di workshop volti a curare il marketing turistico.
Una fiera , dunque, che pur non rinunciando alla sua vocazione principale (quella cioè di promuovere la produzione tipica locale, le eccellenze culinarie e le meraviglie enogastronomiche di un territorio ricco di storia e tradizioni) si lancia nel campo  turistico puntando a divenire un volano per la crescita di un settore che può rappresentare una grande occasione di crescita e di sviluppo sociale ed economico per il  Lazio meridionale.
«Una realtà, quella del Lazio Meridionale – ha affermato Dino Giovannone – che ha delle enormi potenzialità e che grazie ad un  tessuto unitario che lega il mare alla montagna, in un percorso unico e coinvolgente, costituisce una realtà irripetibile. Il Lazio meridionale come entità che abbracciando le pianure che degradano verso il mar Tirreno e le montagne che svettano sino a fondersi con la terra d’Abruzzo si va profilando come nuova frontiera della crescita di un turismo che sa esaltare la generosità della natura e l’arte dell’uomo».
Tra gli eventi connessi al settimo appuntamento della Fiera vale la pena sottolineare:

• la partecipazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Attraversando lo stand ad essa riservato, gli ospiti della Fiera avranno la possibilità di  approfondire la “cultura” del peperoncino, le sue qualità e le applicazioni utili all’uomo in ogni campo, con particolare riferimento al campo della gastronomia, della cosmesi, della farmacologia, della medicina e di qualsiasi altro settore utile all’uomo”.

• La partecipazione del Cral , una delle agenzie  preposte a favorire e promuovere, nel tempo libero dagli impegni di lavoro, attività ricreative e culturali, approfondendo le tradizioni popolari, gli usi, le abitudini dei popoli con costanti e paralleli  riferimenti alle regioni dell’Italia meridionale.

• La partecipazione degli Spagnoli  . Hanno confermato la loro presenza, infatti,  Carlos Tomas Navarro, sindaco di Ariza nonché deputato e portavoce del Governo di Aragona; Alfonso Puertas Canteria, sindaco di Tor Alba di Ribota nonché consigliere della Comunità di Calataiud e Agostin Caro Esteban , sindaco di Villafeliche  consigliere della Comunità di Calataiud.

• La presenza di  numerosissime Agenzie di viaggio, di numerosi albergatori, di tanti operatori della ricettività alberghiera.

• La partecipazione della categoria dei più giovani, di coloro che sono destinati a ricevere il testimone dell’importante opera di promozione del ricco territorio della Valle del Liri e del Lazio Meridionale. Ci sarà infatti l’esibizione della “Piccola orchestra dell’Istituto Comprensivo Marco Tullio Cicerone” di Arpino, Santopadre, Fontana Liri.

• La  degustazione dei prodotti tipici , un momento culinario che attraverso i “gustosissimi piatti” farà arrivare nell’intimo dei presenti la vera essenza di un evento che ha tutti i requisiti per essere definito “importantissimo fenomeno turistico ed enogastronomico”. 

• L’organizzazione di workshop: veri  propri laboratori tra esperti nel settore turistico.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Venerdì 21 maggio
ORE 16,30
INAUGURAZIONE
Introduzione: Dino Giovannone – presidente XV Comunità Montana
Saluti

• On. Cesidio Casinelli – sindaco di Sora

• Dott. Ivano Pompei – presidente UNCEM Lazio

• Ass. Natalino Coletta – XV Comunità Montana

• On. Antonello Iannarilli – Presidente Provincia di Frosinone

• On. Francesco De Angelis – Parlamentare europeo

Ore 17.00
Taglio del nastro

Ore 18,30
Degustazione prodotti tipici

Sabato 22 maggio

ORE 10.00-20,30
Visita stand
Ore 10,30
Esibizione piccola orchestra Istituto Comprensivo
“Marco Tullio Cicerone” di Arpino-Santopadre-Fontana Liri

0re 11.00
Workshop tra operatori turistici, CRAL e Tour Operator

Domenica 23 maggio
ORE 10.00-20,30
Visita stand

Durante le tre giornate visite guidate gratuite ai Tesori di Sora a cura dell’Associazione Cicerone- Guide Turistiche della Provincia di Frosinone.

 

 

 

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