Fraioli: Acea non spari nel mucchio – Duro intervento quello dell’ex presidente della Riserva Naturale, Antonio Fraioli

ARCE – «L’Acea non spari nel mucchio. Se è in possesso di informazioni dettagliate sull’uso improprio della risorsa idrica lo comunichi alle autorità competenti».
Un intervento molto duro quello dell’ex presidente della Riserva Naturale, Antonio Fraioli.
In una nota, il cittadino arcese ha risposto agli interventi sulla stampa dell’amministratore delegato dell’Acea Ato5 che proprio qualche giorno fa aveva criticato aspramente le doglianze del sindaco di Arce, Roberto Simonelli.
«Con quale autorità – scrive Fraioli nel comunicato – Stefano Magini rivolge ai cittadini di Arce accuse circa l’utilizzo dell’acqua per scopi non riconducibili alle normali attività domestiche? L’amministratore delegato, prima di imputare ai cittadini arcesi le responsabilità della carenza d’acqua, poiché malversatori del prezioso liquido l’impiegano per “riempire piscine e innaffiare orti e giardini”, si informi dettagliatamente e comunichi, come è suo dovere, tutte le generalità agli organi competenti. Quando ci si trova in difficoltà – accusa ancora l’ex presidente – si spara sempre nel mucchio. La realtà, invece, credo che stia tutta nella gestione dell’Acea Ato 5 di Frosinone, che da tempo fa parlare le cronache provinciali e non provvede ai propri compiti istituzionali. Vien da dire di trovarci di fronte ad un carrozzone che… fa acqua da tutte le parti invece di erogarla. Si astenga Stefano Magini da certe offensive esternazioni e provveda a svolgere il suo ruolo senza insultare quei cittadini che gli consentono, con l’esoso canone, a dargli una sicurezza economica con copiosi stipendi che un semplice cittadino non può permettersi».

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