Frosinone altri tre reti al passivo, a Padova ennesima sconfitta per 3 a 1 – Finisce con poca gloria per le maglie gialloazzurre la trasferta in Veneto, allo stadio Euganeo di Padova i padroni di casa si impongono per 3 reti ad 1 contro un distratto Frosinone che accusa l’ennesimo passo falso stagionale rimanendo fermo in classifica e scivolando verso il fondo della classifica. Nell’ultimo turno che ha visto la sconfitta casalinga contro il Crotone avevamo detto che forse erano necessarie azioni drastiche nei confronti della conduzione tecnica ma si è agito diversamente… e questi sono i risultati…

E’ sicuramente il più brutto avversario che il calendario poteva riservare al Frosinone di mister Carboni, in astinenza di risultati. Le due gare perse consecutivamente, anche se maturate in modo diverso, impongono al tecnico di rivedere la formazione iniziale. Contro un Padova in forma strepitosa e con un Succi in più, Carboni non ha convocato Simone Grippo, Samuel Di Carmine e Biso tutti per problemi fisici ripropone Ben Djemia al centro della difesa , come a Torino due settimane fa, con Guidi che parte in panchina. Molte le novità sulla mediana, con l’esordio dal primo minuto di Aurelio sulla sinistra, con Lodi spostato al centro insieme a Bottone.
Il Padova ha iniziato nel migliore dei modi il proprio campionato conquistando ventuno punti in quattordici partite, frutto di cinque vittorie e sei pareggi, che hanno proiettato i veneti al sesto posto della classifica. La formazione padovana ha costruito la sua classifica in casa, infatti 17 su 21 punti sono arrivati dalle gare interne risultando ancora imbattuta in casa, in campo il tecnico si affida al duo Succi, Vantaggiato in zona attacco affidando il reparto centrale a Italiano. Arbitra il signor Cervellera di Taranto.
Frosinone subito aggressivo e Padova alle corde, primo tentativo affidato a Sansone servito da Bocchetti ma l’attaccante ciociaro manca la deviazione.
Sembra buona l’approccio alla gara del Frosinone che si deve destare per recuperare da una situazione non certo tranquilla vista la classifica, continuano le azioni dei ragazzi di Carboni ma alla prima disattenzione vengono puniti, minuto 26° Di Gennaro riceve palla sulla trequarti si gira senza nessun disturbo da parte dei difensori canarini e piazza la palla alle spalle di Sicignano che nulla può, 1 a 0 e gara del Frosinone in ennesima salita.
Sono diverse le azione pericolose da parte delle due formazioni, quella più pericolosa la mette a segno il Frosinone con un miracolo del portiere Agliardi su conclusione di Sansone.
Il tempo si chiude con una doppia occasione per i padroni di casa, Vantaggiato e Gallozzi ma il nostro portiere è attento, come sempre.
Finisce il primo tempo senza minuti di recupero.
Si ricomincia con il Padova che spinge e si rende pericoloso per ben due volte con Vantaggiato, ma il Frosinone ha il piglio giusto e va in rete con il suo giocatore più rappresentativo Francesco Lodi che segna il suo quinto centro stagionale, scambio ripetuto tra Lodi e Santoruvo con il pallone che torna a Lodi il quale insacca davanti la porta, 1 a 1 al minuto 50.
Continua ad essere pericoloso Lodi forse rinfrancato dalla marcatura ma nulla di fatto.
Cominciano i cambi, va fuori tra i patavini il ciociaro Gallozzi al suo posto l’argentino Cuffa, anche Carboni effettua un cambio esce claudicante Bottone al suo posto Gucher al 64° ma un minuto dopo il Padova passa, dormita colossale della difesa canarina e Crespo anche lui argentino va in rete senza nessun contrasto 2 a 1.
Il tempo di registrare l’ammonizione di Vantaggiato, la prima della gara, che il Padova fa tris, fa tutto da solo Succi che prende palla salta un paio di avversari e batte il portiere canarino, ASSURDO, ennesima dormita della difesa oramai una prerogativa della nostra formazione, 3 a 1 al 70°.
Carboni fa entrare Calil al posto di Aurelio, cambio anche per i locali con Ronaldo al posto di Di Gennaro.
Oramai le tre reti sono una prerogativa della formazione canarina, troppe la reti subite per pensare che sia una casualità, 22 reti subite in 15 gare sono tante ma quello che ci lascia perplessi e che molte reti sono frutto di errori individuali frutto di poca concentrazione, forse questo il vero problema la poca applicazione da parte di alcuni atleti e a guardar bene forse manca un vero leader al centro del campo capace di tenere per mano tutti i reparti facendo da collante tra le varie componenti essenziali per lo sviluppo della gara.
Finisce la gara con il punteggio di 3 a 1 per il Padova, ancora una sconfitta da registrare in questo campionato del Frosinone, il prossimo turno casalingo vedrà arrivare il Pescara, ennesimo scontro diretto per la salvezza unico obbiettivo praticabile da questo Frosinone, vedremo come reagiranno i tifosi all’ennesima delusione offerta dai loro beniamini.

Max Marzilli

 

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