Frosinone inconsistente si arrende davanti alla prima dell’ex mister Moriero – Grosseto – Frosinone 2 – 0. Finisce il malo modo la serie positiva del Frosinone, 5 risultati utili consecutivi, salito allo stadio Zecchini di Grosseto convinto di poter addirittura vincere la partita, invece il nuovo allenatore Francesco Moriero confeziona uno scherzetto ai suoi vecchi amici sconfiggendoli anche seccamente

Al Frosinone saltano i nervi da subito, diversi ammoniti Sicignano, Bocchetti e addirittura due volte Santoruvo dopo 31 minuti di gioco e quindi la gara è finita proprio lì. Non a caso sono 55 anni che il Frosinone non vince a Grosseto e anche quest’anno la tradizione è rispettata.
Vediamo nel dettaglio cosa è successo allo stadio toscano.
Il Frosinone sale a Grosseto e ritrova mister Moriero, allenatore dei canarini la scorsa stagione, prima dell’arrivo del tecnico attuale Guido Carboni. Il mister ciociaro deve rinunciare agli infortunati Biso e Calil, convoca Tavares e si affida dal primo minuto a Cariello e Grippo, mentre Di Tacchio si accomoda in panchina. Moriero, conferma il suo abituale 4-2-3-1, con il contestato Alessandro sulla linea dei trequartisti insieme a Soncin e Caridi a supporto di Guidone unico punto di riferimento in attacco, con Bondi, Greco e Statella in panchina.
Nei primi 15 minuti il nulla, la gara s’infiamma prima un tiro Grippo altissimo e poi la rete dei padroni di casa: 19° minuto Vitiello dalla trequarti pesca Guidone in area, che ha il tempo di stoppare, girarsi e battere Sicignano in uscita.
Inconcepibile la libertà concessa al giocatore del Grosseto, la difesa dove era dormiva?
In occasione della rete l’arbitro della partita apre le danze con i cartellini, il signor Merchiori di Ferrara ammonisce il portiere canarino per proteste.
Ancora pochi minuti d’attacchi soprattutto di Santoruvo che diventa suo malgrado protagonista in negativo, prima un brutto fallo di reazione gli costa il cartellino giallo poi per proteste l’espulsione, assurdo per un professionista, il Frosinone rimane in 10 contro 11 con una rete da recuperare e vista la gravità dell’espulsione la sanzione per il giocatore pugliese sarà pesante. Nell’azione è ammonito anche Bocchetti
Il tecnico Carboni non fa entrare nessun giocatore in attacco rinunciando a sbilanciarsi vista la carenza di punte.
Intanto Caridi lascia il terreno di gioco per infortunio al suo posto Statela.
Nel recupero miracolo di Sicignano su tiro di Soncin
Ammonito Federici.
La ripresa riparte con gli stessi effettivi che hanno concluso il primo tempo, Carboni prova a cambiare la gara facendo entrare Sansone al posto di Grippo con la speranza che il nuovo entrato possa di nuovo pescare il jolly, cose che non accade.
Al 62° raddoppio dei padroni di casa addirittura con un difensore Turati che riceve il pallone da Soncin e batte Sicignano.
Cambio canarino Di Tacchio al posto di Basso.
Assurdo se si pensa che il Frosinone ha dimostrato per gran parte della gara di avere il pallino sempre in mano, forse da registrare una lettura sbagliata da parte del tecnico ciociaro della partita che ha portato alla sconfitta.
Proprio il tecnico canarino prova a buttare nella mischia Tavares ma i minuti da giocare sono pochi, peccato.
Da registrare l’espulsione a fine gara di Mora per una manata rifilata a Lodi.
Termina la gara con il punteggio classico all’inglese 2 a 0 per i padroni di casa con il tecnico Moriero che va a raccogliere gli applausi dei suoi nuovi tifosi.
Che dire gara immediatamente da archiviare dopo un avvio di stagione eccezionale una brutta frenata che spegne gli entusiasmi, nel prossimo turno al matusa arriva la Reggina, gara anzi battaglia tutta da giocare

Max Marzilli

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