Furto sacrilego in chiesa – Nel bottino arredi sacri

ROCCA D’ARCE – Furto sacrilego alla chiesa parrocchiale “Santa Maria Assunta e San Bernardo”.
Ieri, infatti, i ladri hanno fatto irruzione in chiesa situata al centro del paese, trafugando alcuni oggetti.
A dare l’allarme il parroco don Antonio Sacchetti dopo che il sacrestano, Antonio Di Folco, recatosi in chiesa nel pomeriggio, aveva notato disordine nella sacrestia e una porta di servizio aperta. Tanto è stato lo stupore del parroco, sconvolto per quanto accaduto nella chiesa madre.
Sul posto si sono recati i carabinieri della vicina stazione di Arce, al comando del maresciallo Gaetano Evangelista, insieme al comandante della polizia municipale, Bernardo Di Folco.
Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti i malviventi sarebbero entrati dal retro, forzando la porta della sacrestia, per poi impossessarsi di alcuni preziosi oggetti sacri. Grande la commozione tra i fedeli per questo fatto che ha scosso gli animi e le coscienze di tutti i rocchigiani.
«Si tratta di un episodio da condannare con grande forza – ha commentato il parroco don Antonio – sia per il valore materiale della refurtiva, tra la quale un prezioso calice antico in oro utilizzato solamente in occasione della festa patronale, sia dal punto di vista morale e religioso in quanto è stato profanato un luogo sacro dedicato al culto dei fedeli e alla devozione in Gesù Cristo e in San Bernardo, molto venerato in paese».

38
Da: ; ---- Autore: