‘Giallo’ sulla segnaletica – L’Astral non ha emesso ordinanze in merito alle strisce continue. Il primo cittadino ha chiesto chiarimenti in seguito alle modifiche alla circolazione stradale

COLFELICE – «Le eventuali contravvenzioni e contestazioni emesse dagli organi di polizia stradale  o locale dovrebbero essere ritenute illegittime». 
Lo afferma il sindaco di Colfelice, Bernardo Donfrancesco, alla luce della comunicazione ricevuta dall’Astral in merito alla realizzazione della segnaletica orizzontale per la messa in sicurezza della via Casilina. 
Il primo cittadino, lo scorso settembre, aveva scritto una lunga nota all’Astral – inviata per conoscenza anche alla Prefettura di Frosinone – con cui chiedeva chiarimenti in merito. 
«A seguito di quella comunicazione – spiega Donfrancesco – l’amministratore unico di Astral Antonio Mallamo, il 29 ottobre 2013, ha chiesto chiarimenti in merito alll’amministrazione provinciale di Frosinone e ha comunicato al Comune di Colfelice che “ad oggi Astral non ha mai emesso ordinanze e/o disposizioni in merito alla segnaletica esistente sul tratto in oggetto”. Ciò significa – spiega il sindaco – che le eventuali contravvenzioni e contestazioni emesse dagli organi di polizia stradale o locale dovrebbero essere ritenute illegittime». 
Già a settembre il primo cittadino chiedeva «di conoscere il testo dell’ordinanza o del provvedimento con cui è stata apposta la segnaletica stradale orizzontale (riferita in particolare alla tracciatura delle strisce continue di separazione dei sensi di marcia) sul tratto della strada regionale Casilina che va dal km 111 al km 125». 
La nota inviata dal primo cittadino proseguiva rilevando «anche a seguito di segnalazioni degli agenti della Polizia Locale e di numerosi automobilisti che la tracciatura delle strisce continue in più punti del tratto indicato non sembra sia avvenuta nel pieno rispetto delle norme tecnico-giuridiche vigenti e sia stata ispirata a criteri di razionalità». 
Donfrancesco evidenziava: «non si comprende  come e perché nel percorso di strada prima indicato le strisce continue siano state apposte anche in tratti rettilinei piuttosto lunghi e, di conseguenza, come non sia possibile procedere negli stessi tratti al sorpasso ci un veicolo particolarmente lento, di un mezzo agricolo, di un carro trainato da cavalli, di uno o più ciclisti. Il rispetto della segnaletica, di fatto, viene ad imporre manovre di guida materialmente impossibili e, paradossalmente, a creare situazioni di pericolo. Tale anomala apposizione della striscia continua rende inevitabile la “violazione” delle “regole della circolazione” da parte dei conducenti». 
Non solo, il sindaco infatti sottolineava anche le multe assurde che ne sono derivate «allorché gli agenti delle forze dell’ordine, in mancanza di elasticità di interpretazione e applicazione della norma, arrivano a contravvenzionare coloro che sul lungo rettilineo e i condizioni di piena visibilità si azzardano a superare un ciclista o un pedone». 
La risposta dell’Astral a questo proposito rimette in discussione la legittimità della striscia continua sulla via Casilina.
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