Gianni Nardone interviene sul ‘disboscamento’ al cimitero – Il comunicato stampa integrale del consigliere di minoranza

ARCE – Gianni Nardone interviene sul caso taglio alberi al cimitero comunale.
«Nonostante le molte perplessità, poste dentro e fuori il consiglio ho visto che è proseguito il “disboscamento” del cimitero comunale con la ditta incaricata del servizio che ha ripreso, il taglio dei pini. Dopo le precisazioni del sindaco sulla stampa e durante l’ultimo consesso civico, ho pensato un attimo prima di intervenire in questa interessante discussione, perché ovviamente il mio ruolo mi impone di parlare ed interrogare la maggioranza in consiglio comunale. E’ indubbio che ormai i social network sono diventati occasione di confronto anche politico e siccome ad Arce se ne sta facendo un largo uso pensando di essere abilitato ad utilizzare anche io questo strumento di comunicazione che permette di arrivare alle persone che di norma non vengono ad assistere alle riunioni del consiglio ed ho partecipato alla discussione. Stamane – continua la nota – sono andato al cimitero per constatare di persona quanto asserito da Vincenzo Polselli che ha iniziato una battaglia informativa sulla materia e debbo dire che qualche ragione indubbiamente il nostro cronista ce l’ha. Infatti, esaminando i tronchi rimasti si evidenzia che qualche pianta tagliata non ha ancora oggi i segni visibili ad occhio nudo tipici di una malattia arborea che ne mina la vitalità e di conseguenza la sicurezza. Il buon Vincenzo poi in uno dei suoi interventi ha posto un problema tecnico relativo al fatto che la scienza agro-forestale utilizza dei metodi tecnico scientifici per evidenziare la pericolosità delle piante che necessitano di eventuali taglio ai fini della sicurezza. Bene in consiglio comunale non ho sentito da parte della maggioranza la menzione di una specifica perizia fatta da un dottore agro-forestale che attestasse la pericolosità di tutte le piante oggetto di taglio. A tale proposito ritengo opportuno che nel prossimo consiglio mi farò carico di un’apposita interrogazione in merito, mi rendo conto che tale azione non ci restituirà le piante magari tagliate in maniera impropria – conclude la nota -, ma ritengo opportuno che sia necessario fare chiarezza in merito in quanto se questa amministrazione fa’ della trasparenza e della regolarità la sua bandiera, cio’ deve avvenire sempre e nei confronti di tutti, anche del nostro patrimonio arboreo».

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