«Giù la maschera della menzogna!» – Nel mirino gli oneri cimiteriali, il piano regolatore e il pagamento della Tarsu

Il sindaco, Rocco Pantanella, anche a nome dei consiglieri comunali di maggioranza risponde dalle colonne del nostro giornale agli attacchi mediatici da parte del gruppo di minoranza.
Il primo cittadino rocchigiano affronta tutti gli argomenti oggetto di bagarre politica, con una disamina a 360 gradi.
Argomenti focali quali le tariffe cimiteriali, il Piano Regolatore Generale, l’aumento Tarsu, lo sviluppo culturale del paese e l’efficienza degli uffici comunali e dei suoi dipendenti.
«Non crediamo che con questo modo di agire del Gruppo di opposizione, finalizzato unicamente ad una campagna di continuo odio e risentimento, e fondato su cattiverie, bugie e falsità preparate a tavolino, si possa costruire un futuro migliore per Rocca D’Arce e per i nostri concittadini.
«Creare, come sta facendo la minoranza, nel nostro paese, fra la gente, tra le Famiglie, nei giovani, un clima di contrapposizione, di diffidenza, di denigrazione continua, è quanto di più sbagliato e disdicevole possa esser fatto in una Comunità, quella rocchigiana, che è piccola solo negli aspetti demografici, ma grande nei sentimenti, nel senso di appartenenza, nella cultura e nella sua storia.
«Sono metodi, pertanto, quelli usati dall’opposizione, che non ci appartengono, che rifiutiamo a priori, che riteniamo estremamente dannosi per la crescita sociale e civile del nostro amato Comune.
«Da sempre, sia come Sindaco, insieme e con l’aiuto di tutte le Amministrazioni che, nel tempo, sono stato onorato di presiedere, ma anche e soprattutto come Cittadino rocchigiano, ho cercato di immaginare e costruire un futuro migliore per Rocca D’Arce, di elevare la qualità dei rapporti tra le persone e tra le Famiglie, di far affermare quei sentimenti e comportamenti, improntati alla buona educazione ed alla reciproca correttezza, che, con orgoglio, posso dire contraddistinguono appieno la nostra Comunità e la qualificano, anche agli occhi dei non residenti e dei Comuni viciniori.
«E’ stato, e sarà sempre questo il senso della nostra politica e del nostro modo di amministrare, al fine di far crescere, prima di ogni altra cosa, nell’armonia e nel rispetto il nostro tessuto sociale, e di non disgregarlo insinuando e praticando la cultura dell’odio, della bugia e del sospetto come, purtroppo, sta facendo il Gruppo di minoranza.
«Noi continueremo a lavorare per il bene del nostro paese, nel rispetto del mandato che gli elettori, democraticamente e liberamente, ci hanno conferito, e sinceramente pensiamo che ciò sia molto più importante che perdere tempo prezioso a contrapporci alle continue, sterili ed ormai note a tutti, falsità dell’opposizione.
«Ma anche i fatti concreti, e soprattutto gli atti amministrativi, sono la prova inconfutabile che le bugie preparate a tavolino dalla minoranza hanno le gambe corte.
«Infatti, il Consigliere Loreto Simone, facendo l’esatto opposto di quanto poi sbandiera sui giornali, nel Consiglio comunale del 14.6.2010, testualmente ha affermato: “non sono d’accordo che la tumulazione sia gratuita […] e deve essere istituito il gettone di presenza (per i Consiglieri comunali) dalla prima seduta”.
Simili parole e comportamenti si commentano da soli. «Mentre la maggioranza, unita e compatta, decideva, per rispetto delle Famiglie rocchigiane e soprattutto del loro dolore per la perdita dei propri cari, che la tumulazione fosse gratuita, il Consigliere Loreto Simone, insieme a tutto il Gruppo di minoranza, dichiarava a Verbale e pretendeva che fosse a pagamento, mettendo così le mani in tasca ai nostri concittadini già affranti per la perdita di un congiunto.
«Ed inoltre lo stesso Simone, forse ancora non contento ed appagato per tale modo di fare, nell’identico momento chiedeva, sempre nel Verbale del Consiglio del 14.6.2010, l’assegnazione dei soldi del gettone di presenza quale Consigliere comunale.
«Sono comportamenti questi disdicevoli.
«Loreto Simone da una parte pretendeva che i Cittadini in lutto pagassero al Comune per la tumulazione dei propri cari defunti e dall’altra, contemporaneamente, chiedeva che il Comune gli versasse i soldi del gettone di presenza in Consiglio.
«Anche in relazione al Piano regolatore la minoranza lancia accuse non vere, in quanto l’Amministrazione è stata costretta a risolvere il rapporto con il precedente Tecnico per problemi personali e familiari di quest’ultimo al quale, comunque, è stato pagato il buon lavoro svolto fino a quel punto.
«E’ stato subito incaricato un nuovo Progettista che, con lo stesso finanziamento del precedente, senza alcuna nuova spesa, sta continuando il lavoro e al più presto, con buona pace dell’invidia della minoranza, il nostro Comune avrà anche uno strumento prezioso come il Piano regolatore generale.»
«L’incremento della Tarsu, poi, non è un fatto assolutamente imputabile alla volontà dell’Amministrazione.
Anche in questo caso, con grande ipocrisia politica, il Gruppo di opposizione mesta nel torbido, cercando di ingannare i Cittadini rocchigiani; essi, infatti, avrebbero l’obbligo di sapere (visto che fanno i Consiglieri comunali) che è la legge dello Stato che impone, purtroppo, ai Comuni di pagare gli interi costi dei servizi relativi ai rifiuti con i proventi della Tarsu, e non è certamente l’Amministrazione comunale che una mattina, all’improvviso, si è svegliata ed ha deciso di aumentare la Tarsu!!!!»
«Il Bilancio 2010 è stato redatto con responsabilità e rigore, tagliando alcune spese inutili e incrementando quelle relative ai servizi primari, e l’Amministrazione, ancora una volta, è riuscita ad ottenere dalla Regione e dallo Stato importanti finanziamenti, a costo zero per il Comune, che permetteranno di realizzare altre importanti Opere pubbliche che qualificheranno ancor più il nostro paese, donandogli maggiore bellezza e vivibilità, e garantendo quello sviluppo sociale ed infrastrutturale essenziale per le attività produttive e commerciali.
«Ridicole inoltre, sono le accuse dei componenti della minoranza relative allo sviluppo culturale del nostro Comune; hanno dichiarato infatti, testualmente: “che la maggioranza è troppo impegnata a distinguersi, nel comprensorio ciociaro, per le manifestazioni culturali”, come se ciò fosse una colpa e non, al contrario, un fiore all’occhiello per il nostro amato Comune.
«Simili affermazioni non meriterebbero nemmeno una risposta. In tutto il mondo, in ogni angolo del nostro pianeta, la cultura è promossa e sostenuta per la crescita civile, sociale ed economica di un territorio. Tutti sanno che la cultura genera sviluppo, oltre che elevare la qualità della vita.
«Solo per Loreto Simone e compagni, unici al mondo, fare questo è sbagliato. «Grave è anche l’attacco scomposto e astioso rivolto dai Consiglieri di opposizione, in un’Aula consiliare, a tutti i Dipendenti comunali, per alcuni dei quali, addirittura, è stato chiesto il licenziamento. Niente di più scorretto.
«Tutti i Dipendenti, infatti, cercano, pur tra mille difficoltà ed eventuali errori, sempre naturalmente possibili, di fare ogni giorno il loro dovere per migliorare, anche con il loro contributo, il nostro Comune e dare risposte nel pubblico interesse.
«E che dire delle continue e gridate accuse rivolte al Sindaco di essere un antidemocratico in quanto non rispondeva, a parere della minoranza, alle loro richieste ed interrogazioni. Anche questo è non veritiero.
«Ed una delle prove, tra le tante, è l’ultimo Consiglio comunale dove il Sindaco ha risposto a tutte, nessuna esclusa, le interrogazioni dell’opposizione, in modo esauriente, completo, e per circa 3 ore, mettendo in seria ed evidente difficoltà i membri della minoranza, che, imbarazzati per le puntuali risposte del Sindaco, si sono anche divisi al loro interno, non sapendo più cosa replicare, con il Consigliere Loreto Simone che veniva sconfessato dal suo stesso collega di opposizione Filippo Capuano.
«Ma assurdo e ridicolo è stato anche il goffo tentativo della minoranza di strumentalizzare ai loro fini persino gli anziani, speculando su “un vecchietto” (così è stato appellato dal Consigliere Quaglieri) che, a loro dire, non avrebbe ricevuto un servizio, e ironizzando sulle “Carte d’identità”.
«Ma in questo caso i fatti e le prove documentali smentiscono l’opposizione.
«L’Amministrazione, in molteplici casi, specie quando si tratta di persone anziane, malate o impossibilitate a recarsi in Comune, fa consegnare a casa molti Atti richiesti, comprese spesso le Carte d’identità e cerca, in questo modo, di offrire il miglior servizio possibile alla gente.
«Ma ciò che davvero non era mai successo nel nostro paese, ed è la parte più esecrabile del comportamento del Gruppo di opposizione, sono state le farsesche accuse ed i tentativi di strumentalizzazione dei tanti ragazzi che lavorano per il Comune e che ogni giorno si prodigano per garantire la pulizia e la vivibilità del nostro paese e l’efficienza dei servizi a favore della collettività.
«Sono anni che l’Amministrazione comunale sta cercando, con ogni sforzo possibile, riuscendo a superare anche le ristrettezze di Bilancio che attanagliano ormai tutti i Comuni e le leggi dello Stato sempre più restrittive, di garantire un minimo di lavoro a tanti giovani rocchigiani che erano purtroppo disoccupati, dando loro un aiuto concreto per superare tali momenti di difficoltà.
«In collaborazione sinergica con altri Enti, in particolare l’Unione di Comuni “Antica Terra di Lavoro”, siamo riusciti a redigere e far approvare dalla Regione Lazio importanti Progetti di sviluppo che sono stati tutti finanziati e premiati, perché redatti con competenza e professionalità.
«Con tali finanziamenti ci è stato possibile risolvere tanti problemi legati alla disoccupazione giovanile ed, in futuro, continueremo su questa strada, in quanto le leggi dello Stato non prevedono, al momento, altre soluzioni.
«E’ davvero vergognoso, dal punto di vista politico, cercare, come fa la minoranza, di bloccare e impugnare subdolamente, in sordina, ogni atto dell’Amministrazione finalizzato all’ottenimento di risorse finanziarie indispensabili per dare lavoro ai giovani, per bloccare tutto, impedire così il rinnovo dei Contratti e poi di conseguenza attaccare la maggioranza.
«Non si agisce in questo modo, non è con questi ipocriti mezzi che si fa l’opposizione, che può essere anche forte e vibrata, ma deve restare corretta, in quanto non è spargendo veleni e trappole amministrative che si costruisce un futuro migliore per i nostri giovani ed il nostro paese.»

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