Gli altri argomenti discussi in Consiglio – Giovedì scorso

ARCE – Consiglio all’insegna del fair play, maggioranza ed opposizione continuano nella fase del confronto.
Vicendevole affetto tra i gruppi consiliari che hanno preso parte all’assise di giovedì sera. Il passato, e tutto ciò che di negativo gli appartiene, sembra ormai confinato tra quei banchi vuoti della minoranza, in quel gruppo, una volta glorioso, ormai dimezzato dei suoi eletti. C’è chi pure, ironizzando sul risparmio delle indennità degli amministratori, dichiara di essere disposto a raddoppiare i gettoni di presenza pur di vedere al proprio scanno alcuni consiglieri! Fin qui la parte semantica. Nei fatti, il consiglio è iniziato con l’ormai solita mezzora di ritardo, con la presenza in aula del baby sindaco Jessica Tudini e gli alunni del consiglio comunale dei ragazzi. Al primo punto l’assessore Colantonio ha presentato il lavoro portato a termine dalla conferenza dei capigruppo. Un delibera unanime che condanna la gestione dei rifiuti nell’impianto di Colfelice e nella discarica di Cerreto. Al secondo punto, altro voto unanime, per l’intitolazione della villa comunale a Serena Mollicone (vedi articolo in pagina). Prevalentemente tecnici gli altri punti in discussione. Al terzo, l’assise recepisce la comunicazione di un prelevamento a fondo riserva per poter rimborsare, così come previsto dalla normativa, gli oneri derivanti dalle assenze retribuite di un assessore comunale. A seguire il consiglio ha votato (si è astenuto solo Gianni Nardone) la variazione di bilancio inerente la creazione dell’isola ecologica. In questo caso la somma necessaria stanziata in origine (di 20mila euro) è risultata insufficiente, è stata portata a 36mila euro, compensando una minor spesa sul capitolato dell’acquisto dei materiali per la raccolta differenziata. Al punto cinque, la formale creazione della voce di bilancio per il fondo etico proposto dal consigliere Marcello Marzilli e dei suoi colleghi Nardone e Petrucci. I consiglieri, infatti, nel precedente consiglio avevano rinunciato ai gettoni di presenza per tutto il 2010 in favore di piccoli interventi di emergenza sociale. Il fondo di circa 600 euro sarà messo a disposizione dell’assistente sociale. Negli ultimi punti sono state votate all’unanimità (si sono assentati i consiglieri Nardone e Petrucci) le due schede dei debiti fuori bilancio.

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