I distinguo della maggioranza – Il commento di Gianni Nardone

ARCE – Dopo l’ultimo Consiglio comunale, il consigliere di minoranza e capo gruppo consiliare “Circoli della Rosa rossa – Giustizia e Libertà per Arce”, Gianni Nardone, con una nota, valuta la situazione dell’attuale maggioranza del Comune di Arce.
«Ho appreso con profonda sorpresa che il primo dei punti all’ordine del giorno dello scorso Consiglio Comunale di Arce, è stato ritirato per un ulteriore approfondimento da realizzare con la Conferenza dei Capigruppo.
Pertanto seppur inserita la discussione e l’eventuale votazione della bozza di delibera sull’acqua pubblica presentata dall’assessore Colantonio non è stata oggetto di trattazione. E’ ovvio che la motivazione addotta non ci ha convinto ed in sede di votazione l’abbiamo espresso come minoranze astenendoci sul ritiro della stessa,  poiché la consuetudine prevede che quando si presenta una mozione, la stessa debba essere discussa il più presto possibile e possibilmente nel corso del primo Consiglio Comunale utile. A tale proposito avevo formulato un’apposita INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA al Presidente del Consiglio Comunale sulle motivazioni del ritardo dell’esame di tale importante anche perché la questione della gestione del Servizio Idrico assume particolare importanza per tutta la cittadinanza. Pertanto se la maggioranza continua a cincischiare  e non si arriva a votare la mozione presentata dall’assessore all’Ambiente e alle energie rinnovabili, Vincenzo Colantonio, sulla questione dell’acqua pubblica, ciò sta a significare che le indiscrezioni segnalate anche dalla stampa circa i forti distinguo all’interno della maggioranza corrispondevano a verità. Se a tutto ciò aggiungiamo che durante il consiglio comunale è emerso un certo contrasto tra gli assessori Colantonio e Calcagni per un impasse di competenze, con quest’ultimo che ha rilasciato forti dichiarazioni ai giornali, significa che sono iniziate delle ‘Faide’ in maggioranza. Queste ulteriori problematica aggiunte ad altre notizie di dissensi interni all’amministrazione che sarebbero culminati in una proposta di dimissioni da parte di qualche assessore che è arrivata alle orecchie della stampa, mi fanno pensare che la Giunta Simonelli  dopo il periodo feriale debba realizzare un apposito chiarimento interno, provvedendo a fare un cheek up con successivo tagliando per la sostituzione delle eventuali parti usurate. Per il momento al Sindaco dò un consiglio “medico” al ns. Sindaco, anche se vista la sua professione non dovrebbe averne bisogno, è opportuno fare un controllo delle Transaminasi ai consiglieri di maggioranza visto i mal di pancia esistenti che sono probabilmente i sintomi di un’epatopatia, il classico mal di fegato».

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