I rimborsi al funzionario diventano un caso – Polemiche e tanti dubbi. Lo scontro si sposta in consiglio comunale

Rimborsi chilometrici indebitamente percepiti, è scontro tra le aree dei servizi del comune di Arce.
Ha provocato una certa curiosità la determina dirigenziale dell’ufficio amministrativo di via Milite Ignoto. Con questo atto, infatti, vengono richiesti, ad un dipendente che riveste il ruolo di funzionario e che lavora in convenzione tra due comuni, la somma di 3.492,16 euro in quanto eccedente i rimborsi effettivamente dovuti in circa venti mesi di lavoro, dal maggio 2013 all’ottobre 2014.
Il funzionario che ha emesso la determina, però, ha agito tramite l’istituto dell’autotutela e quindi con l’intento di correggere i propri errori e di salvaguardarsi da possibili responsabilità collegate. Il punto è che lo stesso atto imputa la responsabilità ai ripetuti errori provenienti dai conteggi forniti dal servizio economico – finanziario, lo stesso che ora dovrà procedere a recuperare la somma in diciotto rate mensili da 200 euro. Una sorta di rimpallo di responsabilità dunque che di certo evidenzia una situazione non idillica tra gli uffici. In tutto questo, però, i cittadini si chiedono quale sia la posizione della politica. Per quanto riguarda l’opposizione, questa sarebbe ancora in cerca d’identità dopo la batosta elettorale ricevuta a maggio scorso. La maggioranza, invece, almeno ufficialmente, non interviene. I bene informati, però raccontano di un clima tutt’altro che sereno. L’amministrazione comunale sarebbe imbrigliata nei veti incrociati dei consiglieri e spaccata in almeno due fazioni. E proprio sui funzionari starebbe maturando uno scontro che, sempre secondo indiscrezioni, potrebbe portare ad imminenti novità.
 

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